«Erano anime pure e ardimentose, pronte al sacrificio senza nulla chiedere e anticipavano nello spirito e nel carattere la nuova Italia fascista – Io so quanto la rivoluzione del 1922 deve alla grande riscossa toscana del 1921 – Le giovani camicie nere cadute hanno fatto della Toscana una regione dove il fascismo è sempre vigile – Noi ricordiamo i nostri morti e marciamo più rapidamente innanzi – Questo è il loro ordine». Questo messaggio di Mussolini, inviato alla Federazione fiorentina il 2 marzo del 1931, in occasione della commemorazione degli squadristi della città, insieme ad una pietà cinquecentesca di Baccio Bandinelli e alla formula del giuramento fascista, «Nel nome di Dio e dell’Italia, giuro di consacrarmi tutto e per sempre al bene d’Italia», incisa su una lapide, accoglie il 27 ottobre del 1934 nella cripta di Santa Croce i corpi di trentasette «martiri» di Firenze, caduti per la causa fascista prima della marcia su Roma o in seguito alle ferite riportate negli scontri.

venerdì 24 giugno 2016

BANDIERA NERA
“Cercammo un simbolo. Il tricolore era stato troppo profanato dalla retorica patriottarda dei partiti costituzionali, e rappresentava ancora la viltà miserabile miserevole e miseranda dei governi demo-liberali che si nutrivano di miscele d’oppio e di cantaride, lasciando imbordellare l’Italia e prostituire il suo destino…..
Allora scegliemmo il nero vessillo degli Arditi, che aveva preceduto gli assalti oltre le trincee di carne umana del Grappa e sull’altra riva del piave gonfia di sangue
Aveva il colore “della morte che infutura la vita”, e per questo l’abbiamo prediletto; era il simbolo della nostra disperazione e della nostra ferocia, e ci pareva che in esso risplendesse tenebrosa e tremenda la “voluttà di morie” che arroventava i nostri sensi di giovani gagliardi pronti a tutto
Erano i tempi in cui nelle nostre canzoni non ricorrevano i temi dell’amore, del piacere e della gioia, ma risuonavano cupe parole apocalittiche: “pugnale”, “bomba a mano” trovavan rime che facevan rabbrividire le timorate nonché vigliacchissime anime dei conservatori pronti a ceder tutto pur di conservare le ghirbe flaccide e graveolenti
Il ritornello spavaldo echeggiava risolutivo ammonitore e terribile come la cannonata, e volgeva in fuga le mandrie imbestialite del socialismo gaglioffo e vigliacco”
(Luigi Freddi, “Bandiere nere, contributo alla storia del fascismo”, Roma 1929)

ROMA 1933 - ANNO XI - E. F. 
MOSTRA DELLA RIVOLUZIONE FASCISTA
IL SACRARIO DEI MARTIRI FASCISTI



FIRENZE 27 OTTOBRE  1934
traslazione delle salme dei caduti della Rivoluzione in Santa Croce


Squadristi fiorentini alla cerimonia della traslazione delle salme dei caduti fascisti nella cripta di Santa Croce a Firenze, il 27 ottobre del ’34, la cosiddetta “marcia dei martiri”. La cerimonia si svolse con un corteo (37 le bare portate a spalla, con un doppio cambio dei portatori lungo il percorso) da Santa Maria del Fiore a piazza Santa Croce, nel silenzio generale della cittadinanza assiepata sui marciapiedi, interrotto solo dalle vecchie canzoni squadriste, mentre le torri civiche suonavano le campane e salve di artiglieria e colpi di moschetto scandivano i diversi passaggi”. Dopo un breve discorso di Mussolini, da un palco preparato vicino all’entrata della cripta, ci fu lo sfilamento delle bare, una ad una, davanti a Starace, mentre i presenti rispondevano con il “Presente !” alla scansione di ciascun nome
Più di 800 I Fascisti 
che - tra il 1919 ed il 1932 - 
furono trucidati o uccisi dagli antifascisti
ROMA - MUSSOLINI INAUGURA L' ARA 
DEI MARTIRI FASCISTI
SUL CAMPIDOGLIO

ROMA 1936
ARA DEI CADUTI FASCISTI
 MUTI, PAVOLINI E RICCI 
ALLA CRIPTA DEI MARTIRI FASCISTI DI FIRENZE


MAGGIO 1938 – FIRENZE – MUSSOLINI AL SACRARIO DEI MARTIRI FASCISTI

Associazione Nazionale Volontari di Guerra Firenze
 Traslazione Salme Eroi per arrivo del Duce

Lettera inviata ad il camerata Marchese Ferdinando Pietramellara, in occasione della traslazione delle salme degli Eroici Caduti per la causa della Rivoluzione Fascista in S. Croce, concordante con la venuta del Duce a Firenze. Per l'occasione si organizza una squadra di 20 volontari in montura

Fascisti assassinati o uccisi (1919-1920-1921)
13.11.1919 - Comandulli Gaetano – nato a Sesto Cremonese (Cremona) 28.10.1893 – assassinato da un gruppo di Antifascisti, a Sesto Cremonese (Cremona); in linea di massima, dovrebbe essere il primo martire della «Rivoluzione Fascista».
03.12.1919 - Delpiano Pierino – nato a Torino 23.6.1900 – aggredito per il suo patriottismo da una folla inferocita, venne ucciso con un colpo di pistola a Torino, davanti alla scuola che frequentava, l’Istituto «Sommeiler».
07.11.1919 - Fiorini Guido - nato a Massa Marittima (Grosseto) 15.5.1892 – alla testa di un corteo patriottico, cadde colpito in pieno petto da un proiettile sparato da alcuni antifascisti, in via Roma, a Firenze.
04.08.1919 - Polla Carlo - nato a Trieste 30.1.1901 – ucciso in una colluttazione con un sovversivo, a Trieste con un colpo di moschetto al basso ventre.
11.04.1920 - Nobile Vincenzo – nato a Minervino Murge (Bari) 28.10.1882 - intervenuto in difesa di uno studente assalito da alcuni Comunisti all’interno di un caffè, fu a sua volta aggredito e pugnalato alla schiena da questi ultimi che gli schiacciarono la testa con un grosso sasso, dopo averlo derubato del portafoglio e dell’orologio.
13.04.1920 - Barletta Ferruccio - nato a Minervino Murge (Bari) 10.1.1901 - insultato e minacciato da un gruppo di «Guardie rosse» e raggiunto all’interno di un caffè, venne ripetutamente pugnalato, derubato dell’orologio e della catena d’oro. Morì due giorni dopo fra le braccia della madre.
18.04.1920 - Piccioli Francesco – nato a Navelli (L’Aquila) 31.1.1892 - trucidato da una folla di sovversivi nel Comune di Raiano (l’Aquila).
21.04.1920 - Scazzariello Carlo Rocco - nato a Pisticci (Matera) 21.7.1879 - odiato per le sue idee nazionalistiche, venne assalito da alcuni antifascisti e colpito alla testa, a Pisticci (Matera). Morì all’istante, lasciando la moglie con cinque figli.
12.06.1920 - Nini Giovanni - nato a Premosello (Novara) 13.1.1903 - noto per il suo patriottismo, venne mortalmente colpito da tre pugnalate.
26.06.1920 - Marchiani Ubaldo - nato a Firenze 22.6.1900 – ucciso da alcuni Anarchici ad Ancona, mentre tentava di fare scudo con il suo corpo ad un ufficiale del suo reggimento.
26.06.1920 - Ramella Giovanni - nato a Ostiano (Cremona) 17.7.1898 – gravemente ferito nel corso della rivolta anarchica di Ancona, spirò alcune ore dopo all’ospedale.
04.07.1920 - Roncagli Antonio - nato a Poggio Renatico (Ferrara) 7.2.1859 - aggredito da una ventina di sovversivi e ridotto in fin di vita a colpi di bastone. Dopo tre giorni di sofferenze decedette all’Arcispedale S.Anna di Ferrara.
12.07.1920 - Gori Demetrio - nato a Bottegone (Pistoia) 18.3.1859 - mentre si recava alla posta, venne circondato da una ventina di sovversivi che - dopo averlo insultato e minacciato - lo travolsero ed infierirono su di lui. Morì il giorno seguente all’ospedale.
20.07.1920 - Casciana Luigi - nato a Gela (Caltanissetta) 3.10.1897 – rimase ucciso, a Trieste, con il corpo straziato da schegge di bombe a mano, lanciate da alcuni Comunisti in agguato.
21.07.1920 - Trombetta Manfredi – nato a Atri (Teramo) 20.9.1880 – ucciso a bastonate da tre Comunisti, a Roma.
23.07.1920 - Schirò Giacomo - nato a Piana degli Albanesi (Palermo) 23.11.1901 - circondato e insultato da una folla i sovversivi, fu ucciso con una cinquantina di colpi.
09.08.1920 - Poletti Roberto - nato a Ostellato (Ferrara) 16.1.1877 - venne ucciso a pugnalate in un agguato tesogli da alcuni Comunisti, a Medicina (Bologna).
10.08.1920 - Ghedini Gesù – nato a Molinella (Bologna) 25.12.1882 – massacrato a coltellate e colpi di vanghe, forche e badili, da una folla di antifascisti, a Portonovo (Bologna).
16.08.1920 - Galassi Angelico - nato a Abbadia S. Salvatore (Siena) 4.6.1882 – ucciso a colpi di rivoltella da un sovversivo, sulla soglia della Chiesa dove aveva appena finito di officiare una Messa.
06.09.1920 - Podestà Vittorio – nato a Lavagna (Genova) 8.6.1870 – cadde ucciso, con altri camerati, in un agguato organizzato da all’incirca trecento sovversivi.
06.09.1920 - Priori Luciano - nato a Cremona 7.4.1899 – caduto in un agguato, a Cremona, organizzato dai sovversivi contro i fascisti di quella città.
22.09.1920 - Simula Costantino – nato a Pozzomaggiore (Sassari) 11.9.1900 – aggredito da un gruppo di antifascisti, fu ucciso a colpi di rivoltella. Il suo cadavere venne ritrovato la mattina dopo in un sentiero di Corso Regio Parco, a Torino, a centro metri dal corpo esanime di un altro giovane ugualmente assassinato dai sovversivi.
22.09.1920 - Sonzini Mario – nato a Oleggio (Novara) 5.4.1897 - ucciso a colpi di pistola a Torino.
10.10.1920 - Magni Luigi – nato a Trecate (Novara) 8.3.1871 – aggredito e gravemente ferito da un gruppo di sovversivi, insieme ai suoi due figli, morì il giorno seguente nonostante le cure dei sanitari.
14.10.1920 - Morganti Armando di Castelviero - nato a Roma 5.9.1888 - ucciso da un colpo di arma da fuoco sparato da alcuni socialisti, in Piazza Duomo, a Milano.
30.10.1920 - Guizzardi Gaetano – nato a S. Agata Bolognese (Bologna) 12.12.1881 – trucidato in casa da un gruppo di antifascisti. 
07.11.1920 - Bolaffi Gino – nato a Firenze 31.3.1897 – dilaniato dallo scoppio di una bomba lanciatagli da alcuni sovversivi, a Firenze.
21.11.1920 - Giordani Giulio – nato a Bologna 31.3.1878 – gravemente ferito a colpi d’arma da fuoco in pieno Consiglio Comunale a Bologna, insieme ai consiglieri Biagi e Colliva, decedette dopo atroci sofferenze all’ospedale di Bologna.
20.12.1920 - Gozzi Franco – nato a Gualdo (Ferrara) 25.1.1899 – caduto in un agguato, a Ferrara, con altri tre camerati.
20.12.1920 - Pagnoni Angelo – nato a Gaibanella (Ferrara) 5.3.1895 - caduto in un agguato, a Ferrara, con altri tre camerati.
20.12.1920 - Magnani Natalino – nato a Lavezzola (Ravenna) 1.3.1904 – caduto in un agguato, a Ferrara, con altri tre camerati.
31.12.1920 - Pallotti Guido – nato a Teramo 1.1.1894 – caduto in un agguato sovversivo, fu ucciso con una pugnalata al basso ventre.
01.01.1921 - Gianesini Giuseppe – nato a Mossano (Vicenza) 30.10.1903 - riconosciuto da un gruppo di Comunisti al grido di: «E’ fratello di un fascista; pagherà per lui !». Trascinato fuori dal locale venne bastonato, preso a calci e coperto di fanghiglia. Trasportato all’ospedale di Adria, morì poche ore dopo.
08.01.1921 - Milano Aldo – nato a S. Bonifacio (Verona) 12.10.1896 – ucciso con un colpo di fucile, in uno scontro con i sovversivi del Municipio di Albano Vercellese (Vercelli).
21.01.1921 - Ruini Mario – nato a Modena 2.9.1902 - aggredito a colpi di rivoltella da alcuni sovversivi nascosti nell’ombra e gravemente ferito, fu ucciso con un nuovo colpo di rivoltella che gli fracassò la nuca, a Modena.
23.01.1921 - Antonini Orlando – nato a Sarsina (Forlì) 8.2.1903 –. recatosi a Modena, in occasione dei funerali di Mario Ruini, venne ucciso da un gruppo di Comunisti che aprirono il fuoco, dai tetti e dalle case, sulla bara e sul corteo funebre.
23.01.1921 - Baccolini Augusto – nato a Castel d’Aiano (Bologna) 1.2.1899 – venne ucciso a Modena, mentre con altri fascisti partecipava ai funerali di Mario Ruini.
07.02.1921 - Bergamaschi Vittorio – nato a Besenzone (Piacenza) 9.1.1895 – uscendo da un caffè di Busseto nel quale si era svolto un veglione fascista, venne ferito mortalmente alle spalle da un Comunista nascosto dietro una porta, a Busseto (Parma).
19.02.1921 - Leoni Dino – nato a Livorno 19.6.1895 - colpito da una scarica di proiettili, sparati dalle finestre del Municipio di Cecina (Livorno), mentre cercava di rimettere al suo posto una lapide commemorativa con su inciso il bollettino della Vittoria del 1918. Ferito gravemente alla spina dorsale decedette, dopo lunghe sofferenze, all’ospedale di Livorno.
22.02.1921 - Lorusso Domenico – nato a Minervino Murge (Bari) 10.1.1854 – ucciso a colpi di fucile, sulla porta di casa, a Minervino Murge (Bari).
23.02.1921 - Barbera Riccardo - nato a Minervino Murge (Bari) 6.10.1879 – aggredito da un gruppo di antifascisti e gravemente ferito, fu ucciso da questi ultimi a colpi di pugnale, a Montemilone (Potenza).
25.02.1921 - Squarzanti Edmo – nato a Bondeno (Ferrara) 14.8.1905 - di ritorno da una spedizione, l’autocarro su cui si trovava con altri squadristi fu fatto segno a colpi di rivoltella nell’abitato di Pincara (Rovigo). Arrestato l’automezzo, gli squadristi si lanciarono all’assalto della casa da cui erano partiti i colpi. Lo Squarzanti venne mortalmente colpito da un proiettile mentre stava per entrare nell’edificio.
26.02.1921 - Leone Salvatore – nato a Cerignola (Foggia) 31.12.1867 – rimasto mortalmente ferito negli scontri con i sovversivi intorno al palazzo comunale di Cerignola (Foggia).
27.02.1921 - Lenzi Napoleone – nato a Buonacompra (Ferrara) 10.10.1877 - assalito sulla strada di casa da una cinquantina di sovversivi che dopo averlo bastonato lo uccisero con un coltello, a Buonacompra (Ferrara).
28.02.1921 - Berta Giovanni – nato a Firenze 24.8.1894 – mentre si recava in bicicletta a San Frediano, venne fermato su un ponte da un gruppo di Comunisti; questi ultimi, dopo averlo malmenato e tramortito con calci, pugni e colpi di bastone tentarono di scaraventarlo giù dal ponte; e nonostante il Berta fosse riuscito Berta ad aggrapparsi ai tiranti di ferro del ponte, i suoi assalitori gli pestarono rabbiosamente le mani, fino a farlo cadere nel vuoto, ove fu travolto dalle acque dell’Arno. Da quel “glorioso” episodio, i Comunisti ne trassero addirittura una spavalda ballata che cosî recitava: «Hanno ammazzato Giovanni Berta, figlio di pescicani, evviva il Comunista che gli tagliò le mani!».
28.02.1921 - Beuzzar Floriano – nato ad Abbazia (Fiume) 22.4.1903 – caduto in un agguato con altri camerati e colpito alla schiena da una scarica di fucilate sparate da un gruppo di antifascisti appostati lungo la strada, morì alcune ore dopo, a Trieste.
01.03.1921 - Postiglioni Armando – nato a Portolongone (Livorno) 19.12.1893 – ucciso con una pallottola al viso, nel corso di uno scontro con i sovversivi, a Trieste.
02.03.1921 - Schiavon Valentino – nato a Badia Polesine (Rovigo) 4.4.1900 - caduto nel corso di un’azione condotta contro i sovversivi di Masi (Padova).
04.03.1921 - Mariani Gustavo – nato a Pescia (Pistoia) 18.8.1898 - ucciso in un’imboscata, a Fucecchio (Firenze), mentre ritornava dai funerali delle vittime dell’eccidio di Empoli.
06.03.1921 - Brioglio Costantino – nato a Torino 20.3.1852 – assassinato a colpi di fucile e di rivoltella, a Casale Monferrato (Alessandria).
06.03.1921 - Grinzato Galileo – nato a Arzergrande (Padova) 9.5.1878 – ucciso con il fratello Silvio Lodovico, a Correzzola (Padova), da un gruppo di antifascisti.
06.03.1921 - Scaraglio Luigi – nato a Torino 17.10.1904 – caduto in un agguato teso dai Comunisti di Casale Monferrato (Alessandria) agli squadristi torinesi guidati da Cesare Maria De Vecchi.
06.03.1921 - Strucchi Antonio – nato a Torino 5.7.1847 - ucciso dai comunisti di Casale Monferrato (Alessandria) che avevano teso un agguato ai fascisti torinesi allo scopo di sopprimere Cesare Maria De Vecchi.
11.03.1921 - Grinzato Silvio Lodovico – nato a Correzzola (Padova) 15.2.1889 – gravemente ferito nello stesso attacco, con i fratello Galileo, morì qualche giorno dopo all’ospedale.
13.03.1921 - Tognoli Alberto – nato a Castelnovo Bariano (Rovigo) 27.5.1888 – ucciso nel corso di una spedizione, a Coronella (Ferrara).
14.03.1921 - Menabuoni Carlo – nato ad Ancona 23.3.1897 – ferito gravemente dalle schegge di una bomba lanciata da un Anarchico, si spense circa due settimane dopo a Firenze.
16.03.1921 - Botti Ugo – nato ad Ivrea (Torino) 26.7.1902 – oggetto, insieme ad altri camerati, di numerosi colpi di armi da fuoco, fu mortalmente ferito a Livorno.
20.03.1921 - Sette Aldo – nato a Torino 8.2.1904 – caduto, con altri camerati, in un’imboscata sovversiva, a viale Monza, a Milano, decedette per un colpo di fucile sparatogli da una finestra.
21.03.1921 - Peretto Antonio – nato a Villamarzana (Rovigo) 4.9.1895 - vittima di un agguato e gravemente ferito, decedette il giorno successivo all’ospedale di Rovigo.
21.03.1921 - Periccioli Sisto – nato a S. Quirico d’Orcia (Siena) 12.6.1885 – aggredito ed ucciso dai sovversivi, all’interno della Casa del Fascio di Firenze.
23.03.1921 - Longhi Agostino – nato a Ponte agli Stolli (Firenze) 29.1.1880 - mentre si trovava nella direzione della miniera di Castelnuovo dei Sabbioni (Grosseto), venne colpito da due fucilate, sparate dagli operai scioperanti e indirizzate ad ingegneri ed impiegati. Caduto a terra per le ferite. venne poi finito a colpi di bastone e di pietra.
25.03.1921 - Menichetti Tito – nato a Pisa 9.12.1898 - colpito ad una tempia da un colpo di rivoltella sparato da alcuni sovversivi, precipitò in un canale vicino, da cui venne tratto agonizzante, spirando poco dopo a Ponte a Moriano (Lucca).
26.03.1921 - Specchio Giuseppe – nato a Cerignola (Foggia) 16.3.1909 – colpito spalle da numerosi proiettili sparati da un gruppo di scioperanti, a Cerignola (Foggia).
28.03.1921 - Moretti Rino – nato a S. Biagio (Ferrara) 7.10.1894 - aggredito e ucciso da un gruppo di Comunisti, a Portomaggiore (Ferrara).
29.03.1921 - Cecchi Ettore – nato a Poggio a Caiano (Prato) 23.10.1895 – colpito a morte per strada, Poggio a Caiano (Prato), da un colpo di rivoltella sparato da un’auto in corsa che trasportava un gruppo di sovversivi di Prato.
04.04.1921 - Gambetti Umberto – nato a Quistello (Mantova) 5.3.1903 – in uno scontro con alcuni Comunisti di Quistello (Mantova), venne travolto ed ucciso da un’autocarro.
07.04.1921 - De Caro Mariano - nato a Misilmeri (Palermo) nel 1896 - ucciso per il suo coraggio nel combattere la mafia.
12.04.1921 - Breviglieri Arturo – nato a Ferrara 17.6.1896 – transitando da Pontelagoscuro (Ferrara) in autocorriera con i suoi camerati, rimase vittima di un’imboscata organizzata da alcuni anfifascisti.
13.04.1921 - La Serpe Raffaele – nato a Cerignola (Foggia) 3.8.1895 - conducente degli autocarri della “Disperata” di Cerignola. A San Severo (Foggia) venne colpito mortalmente alle spalle da un colpo di pistola.
17.04.1921 - Cinini Tolemaide – nato a Tresigallo (Ferrara) 5.8.1901 – colpito a morte, insieme a due suoi camerati, in un agguato tesogli da alcuni Comunisti, a Forano della Chiana (Arezzo).
17.04.1921 - Roselli Aldo – nato a Arezzo 21.2.1903 – oggetto di un primo agguato nella località di Renzino, venne raggiunto dagli aggressori nei campi e trucidato con un colpo di fucile, a Foiano della Chiana (Arezzo).
19.04.1921 - Fabbri Giuseppe – nato a Civitella di Romagna (Forlì) 21.3.1867 – aggredito e
ripetutamente pugnalato da alcuni sovversivi, a S.Sofia (Forlì), morì due giorni dopo all’ospedale.
24.04.1921 - Gattuso Gigino – nato a Caltanissetta 2.4.1903 – ucciso con un colpo di rivoltella da un gruppo di ferrovieri sovversivi.
24.04.1921 - Marzano Giuseppe – nato a Bagnara Calabra (Reggio Calabria) 15.7.1875 - circondato da un gruppo di sovversivi che gli intimò di rinnegare il fascismo. Avendo egli invece gridato: “Viva l’Italia !” fu ucciso a colpi di mazza ferrata alla testa.
25.04.1921 - Maramotti Amos – nato a Reggio Emilia 12.6.1902 - colpito mortalmente, da fucilate e schegge di bomba, mentre si lanciava all’assalto della Camera del Lavoro di Torino.
25.04.1921 - Odone Cesare – nato a Torino 11.9.1888 – ucciso, per strada, da un sovversivo, a Torino.
26.04.1921 - Leone Pasquale – nato ad Alliste (Lecce) 6.1.1894 – ferito a morte da una Guardia di Finanza, a Lecce.
27.04.1921 - Rossi Dante – nato a Bagno di Romagna (Forlì) 22.11.1893 - mentre stava trasportando degli squadristi venne ucciso a colpi d’arma da fuoco e di scure da parte di sovversivi in agguato, a Foiano della Chiana (Arezzo).
01.05.1921 - Comisso Remo – nato a Grisignana (Pola) 3.9.1891 – cadde ucciso in un agguato Comunista, a Trieste.
02.05.1921 - Pacini Pacino – nato a Piteccio (Pistoia) 30.6.1903 - cadde vittima di uno dei tanti agguati sovversivi, a Tombolo (Pisa).
04.05.1921 - Fantini Pierino – nato a Rieti 24.10. 1897 - transitando con altri camerati per una via della città, venne aggredito alle spalle da alcuni sovversivi e pugnalato al ventre. Decedette qualche giorno dopo, in seguito alle ferite riportate.
06.05.1921 - Boscolo Bragadin Angelo – nato a Brentelle (Padova) 3.1.1897 – colpito a morte dalla forza pubblica, mentre si recava a Cittadella (Padova) con altri squadristi, per chiedere la liberazione di alcuni fascisti arrestati.
06.05.1921 - Fumei Giovan Battista – nato ad Agordo (Belluno) 15.1.1903 - colpito a morte dalla forza pubblica, mentre si recava a Cittadella (Padova) con altri squadristi, per chiedere la liberazione di alcuni fascisti arrestati.
06.05.1921 - Mezzomo Gian Vittore – nato a Feltre (Belluno) 3.12.1901 – caduto durante l’attacco al carcere di Cittadella (Padova). 
08.05.1921 - Forte Giuseppe – nato a Castelvetrano (Trapani) 11.11.1906 – caduto in un scontro di piazza con gruppi antifascisti, a Castelvetrano (Trapani).
08.05.1921 - Lunardini Faustino – nato a Brescia 21.7.1902 - colpito a morte da una raffica di moschetteria partita dalle siepi fiancheggianti la strada provinciale.
08.05.1921 - Malanca Paolo – nato a Castelvetrano (Trapani) 10.12.1890 – ucciso a colpi di bombe a mano dai sovversivi, nel corso di scontro di piazza, a Castelvetrano (Trapani).
08.05.1921 - Mastronuzzi Domenico – nato a Taranto 14.9.1903 - colpito da un colpo di rivoltella sparatogli da alcuni sovversivi. Caricato su una carrozza venne nuovamente fatto oggetto del fuoco nemico e ancora colpito. Spirò prima di giungere all’ospedale di Taranto.
10.05.1921 - Pischiutta Pio – nato a Venzone (Udine) 15.9.1904 - Fu ucciso a diciassette anni, a Pordenone, mentre, sporgendosi da un autocarro, sventolava il gagliardetto della squadra “Disperata” davanti ai sovversivi che in gran numero avevano circondato e assalito il camion dei fascisti.
11.05.1921 - Napolitano Pasquale – nato a Barletta (Bari) 9.5.1903 – aggredito ed ucciso a Trieste da un gruppo di Comunisti, mentre stava rientrando a casa dal lavoro.
13.05.1921 - Bosi Carlo – nato a Bologna 13.11.1866 – caduto in un’imboscata tesagli da alcuni fuoriusciti antifascisti rifugiatisi nella Repubblica di S. Marino, fu colpito alla testa e decedette due giorni dopo all’ospedale di Rimini.
13.05.1921 - Caragnano Giuseppe - nato a Marina di Massa (Mc) - ucciso da alcuni Comunisti, a Marina di Carrara (Massa Carrara), mentre cercava di impedire una loro contestazione ad un comizio del Blocco Nazionale, in occasione delle elezioni del 1921.
14.05.1921 - Musi Alfredo – nato a Castelnuovo Val di Cecina (Pisa) 5.12.1891 - aggredito da cinque Comunisti che, dopo avergli sputato in viso, gli vibrarono alla testa un colpo di scure e, quindi, presero il corpo del giovane agonizzante scaraventandolo, ancora vivo, dentro una vasca di borace incandescente, a Sasso Pisano (Pisa).
15.05.1921 - Celoria Riccardo – nato a Vercelli 26.7.1905 – caduto in combattimento contro alcuni sovversivi, a Borgo Vercelli (Vercelli).
15.05.1921 - Basadonna Giuseppe - nato a Primiero (Trento) 21.5.1906 – aggredito insieme ad otto camerati da circa 300 antifascisti, fu sopraffatto e massacrato, ed il suo corpo, insieme a quelli di Francesco Giachin e Giuliano Rizzato, fu ritrovato, orribilmente mutilato e sfracellato sotto un mucchio di pietre, a Maresego (Pola).
15.05.1921 - Caleffi Arrigo – nato a Marmirolo (Mantova) 7.3.1903 – aggredito da alcuni antifascisti e colpito da una pugnalata alla schiena, a Soave Mantovano (Mantova), si abbatté al suolo dove fu ancora colpito con bastoni e pugnali. Morì dopo mezz’ora di agonia, durante la quale venne insultato e sputacchiato.
15.05.1921 - Benetazzo Vittorio - nato a Padova 3.10.1903 - ucciso in un conflitto coi sovversivi a Treviso.
15.05.1921 - Amici Enrico – nato a Cesena (Forlì) 18.9.1896 – colpito a morte da una raffica di fucilate, sparate da alcuni Comunisti in agguato, mentre transitava in automobile con altri camerati nei pressi di Rontagnano (Forlì).
15.05.1921 - Giachin Francesco – nato a Buie d’Istria (Pola) 1.11.1901 - caduto nelle mani dei sovversivi, venne massacrato con altri due camerati a Maresego (Pola).
15.05.1921 - Loperfido Oronzo – nato a Noci (Bari) 21.9.1876 – aggredito in un vicolo da un gruppo di Comunisti che lo uccisero a pugnalate, a Noci (Bari).
15.05.1921 - Morandini Eugenio – nato a Breonio (Verona) 23.2.1904 - circondato da numerosi sovversivi e ripetutamente pugnalato, venne finito da una donna che gli spaccò il cranio con un randello, a Soave Mantovano (Mantova).
15.05.1921 - Rizzato Giuliano – nato ad Este (Padova) 9.1.1898 – aggredito ed ucciso a Maresego (Pola), da una folla di sovversivi.
15.05.1921 - Suigo Raimondo – nato a Castelnuovo Scrivia (Alessandria) 24.10.1896 – ucciso, insieme ad un suo camerata, da un Anarchico con due colpi di rivoltella, a Castelnuovo Scrivia (Alessandria).
15.05.1921 - Torti Giuseppe – nato a Castelnuovo Scrivia (Alessandria) 13.6.1898 - ucciso da un colpo di rivoltella sparatogli da un Anarchico, mentre era di guardia al comitato elettorale di Castelnuovo Scrivia (Alessandria).
16.05.1921 - Bini Angelo Augusto – nato a Solarolo Rainerio (Cremona) 9.3.1853 – assassinato a S. Martino del Lago (Cremona), in un agguato tesogli da alcuni comunisti.
16.05.1921 - De Giorgi Angelo – nato a Scaldasole (Pavia) 27.7.1885 – caduto in un agguato Comunista e gravemente ferito da colpi di rivoltella e di falcetto morì sette giorni dopo.
16.05.1921 - Fenini Giuseppe – nato a Sozzago (Novara) 25.3.1896 - ucciso dai sovversivi sotto gli occhi della madre, a Sozzago (Novara).
16.05.1921 - Ferrari Giuseppe – nato a Milano 8.2.1895 – caduto con i suoi camerati in un’imboscata a Castelbelforte (Mantova), rimase dapprima ferito, in seguito, fu circondato e ucciso a colpi di bastone. Il suo cadavere venne raccolto più tardi, con il viso sfigurato e il cranio in pezzi, più volte colpito da una lima a triangolo.
16.05.1921 - Rizza Angelo – nato a Siracusa 22.9.1903 - assassinato dai sovversivi, a Siracusa.
16.05.1921 - Salvini Primo – nato a Pomarance (Pisa) 18.6.1889 – ucciso con un colpo di fucile sparato da una finestra, a Pomarance (Pisa).
16.05.1921 - Scapin Ernesto Vittorio – nato a Bagnoli di Sopra (Padova) 11.12.1882 – caduto a Padova, mentre accorreva in soccorso di ancuni camerati in lotta con i sovversivi.
16.05.1921 - Torrisi Antonio – nato a Crema (Cremona) 22.11.1905 – mentre con altri camerati accorreva a difendere un fascista, aggredito dai sovversivi, cadde ucciso da colpi di moschetto, a Crema (Cremona).
17.05.1921 - Burelli Francesco – nato a Pietrasecca (L’Aquila) 26.11.1882 – fu ucciso dai Social-Comunisti del suo paese, mentre si festeggiava la vittoria riportata dai candidati fascisti nelle elezioni politiche.
17.05.1921 - Lucantoni Luigi – nato a Pietrasecca (L’Aquila) 9.5.1883 - ucciso, con un altro camerata, dai Social-Comunisti di Pietrasecca, durante i festeggiamenti per la vittoria della Lista Nazionale.
17.05.1921 - Gioia Nando – nato a Borgonovo (Piacenza) 8.3.1897 - colpito al petto da una scarica di colpi, esplosi da alcuni Anarchici, mentre con tre camerati si dirigeva da Borgonovo a Bilegna (Piacenza).
18.05.1921 - Monari Sebastiano – nato a Sala Bolognese (Bologna) 12.4.1893 – caduto in  agguato tesogli dai Socil-Comunisti, a Sala Bolognese (Bologna).
18.05.1921 - Moriani Giorgio – nato a Marina di Pisa (Pisa) 8.4.1904 - colpito da una scarica di colpi partiti dalle finestre di un rione di Livorno dominato dai sovversivi, venne gravemente ferito e decedette all’ospedale il giorno seguente.
19.05.1921 - Platania Luigi – nato a Rimini 17.9.1890 – mentre lavorava di notte, come impiegato alla stazione di Rimini, venne assassinato da un Anarchico.
19.05.1921 - Rusciano Vincenzo – nato a Napoli 22.7.1891 – gravemente ferito in un scontro con alcuni antifascisti, e trasportato all’ospedale di Monfalcone (Gorizia), decedette in seguito alle gravi ferite riportate.
20.05.1921 - Tinti Giorgio – nato ad Ozzano dell’Emilia (Bologna) 3.9.1893 – ucciso in un agguato tesogli dai Social-Couinisti di Ozzano dell’Emilia (Bologna).
21.05.1921 - Cavagnaro Manlio – nato a Genova-Sestri 24.6.1883 – mentre rientrava a casa, s’imbatté in una ventina di socialisti, appena usciti dalla Camera del Lavoro di Sestri, che, senza rivolgergli parola, gli furono addosso. Percosso da corpi contundenti, il Cavagnaro venne lasciato a terra moribondo. Trasportato all’ospedale di Genova Sestri, vi giunse cadavere. 
22.05.1921 - Degl’Innocenti Nello – nato a Lucca 19.9.1899 – morto maciullato da alcuni massi fatti precipitare di proposito da alcuni antifascisti su un camion di fascisti che transitava nella zona di Valdottavo (Lucca).
22.05.1921 - Giannini Gino – nato a Pontetetto (Lucca) 12.3.1898 - morto maciullato da alcuni massi fatti precipitare di proposito da alcuni antifascisti su un camion di fascisti che transitavano nella zona di Valdottavo (Lucca).
22.05.1921 - Santi Agostino – nato a Migliana (Firenze) 26.7.1894 – catturato da un gruppo di sovversivi e trascinato sulla piazza di Santa Giustina (Forlì), fu gravemente ferito con alcune rivoltellate e finito a colpi di tallone alla testa.
23.05.1921 - Meggiolaro Teodoro – nato a Mira (Venezia) 9.9.1891 – caduto in un agguato tesogli da alcuni Comunisti che lo uccisero con un colpo di rivoltella a Dolo (Venezia).
25.06.1921 - Giberti Gilberto – nato ad Apuania 18.11.1902 – aggredito ed ucciso da una squadra di sovversivi, mentre prestava servizio di guardia ad un monumento a Garibaldi, ad Apuania.
29.05.1921 - Gallinella Eutimio – nato a Palazzone (Siena) 11.3.1898 - ucciso con un colpo di pistola alla testa, nel corso di un tafferuglio con alcuni Comunisti, a Trevinano (Viterbo).
29.05.1921 - Martinotti Benedetto – nato a Trino (Vercelli) 7.11.1896 - mentre tornava a piedi, con alcuni compagni, dal paese di Palazzolo Vercellese (Vercelli), venne sorpreso e circondato da numerosi sovversivi, rimanendo ucciso nello scontro che seguì.
30.05.1921 - Ingravalle Emilio – nato a Capurso (Bari) 2.9.1904 – rimasto ucciso a Conversano (Bari), nel corso di gravi incidenti con i Socialisti, in cui rimasero coinvolti altri numerosi squadristi.
01.06.1921 - Stefani Cosimo – nato a Melissano (Lecce) 11.8.1901 - ferito gravemente da colpi di pistola, nel corso di uno scontro con alcuni Comunisti, decedette dopo molti giorni di sofferenze, a Melissano (Lecce).
05.06.1921 - Galluzzo Giuseppe – nato a Gerace (Reggio Calabria) 6.6.1897 – ucciso con due colpi di pistola, all’interno di un’osteria, da alcuni sovversivi.
05.06.1921 - Repetto Lorenzo – nato a Lerma (Alessandria) 18.9.1869 – rimasto ucciso in uno scontro con i sovversivi, a Lerma (Alessandria).
08.06.1921 - Alferano Vincenzo – nato a Frugarolo (Alessandria) 16.4.1899 – caduto in un’imboscata tesagli dai sovversivi a Valenza (Alessandria).
12.06.1921 - Galli Pietro – nato a Motta Baluffi (Cremona) 29.11.1899 – ucciso in un agguato tesogli da alcuni antifascisti, a Gussola (Verona).
13.06.1921 - Bello Spartaco - nato a Venezia 1.11.1894 – preso d’assalto assalito da un nutrito gruppo di «Guardie rosse», si difese accanitamente, ma alla fine cadde privo di sensi in seguito ai colpi infertigli con delle seggiole. Trasportato all’ospedale, morì la sera dello stesso giorno, a Venezia.
18.06.1921 - Salvato Arturo – nato a Padova 1.10.1895 – gravemente ferito da un Comunista che aveva fatto fuoco su di lui, morì qualche ora dopo all’ospedale di Pordenone.
19.06.1921 - Scardovelli Tullo – nato a S. Benedetto Po (Mantova) 8.2.1903 –ucciso con un colpo di fucile che gli fracassò il cranio, mentre, in piena notte, montava la guardia al centro di S. Benedetto Po (Mantova).
20.06.1921 - Varani Ezio – nato a Stellata (Ferrara) 12.3.1899 – ucciso con diversi colpi di rivoltella, in uno scontro con alcuni antifascisti, a Sermide (Mantova).
26.06.1921 - Filippi Mario – nato a Montaione (Firenze) 29.11.1874 - ucciso a Iano S.Vivaldo (Firenze) dalla “banda dello zoppo” che, allora, spargeva il terrore nelle province toscane.
27.06.1921 - Forcato Ercole – nato a Fiume 22.1.1906 – colpito a morte, con altri quattro camerati, in uno scontro a fuoco con i sovversivi, a Fiume. 
27.06.1921 - Mondolfo Bruno – nato a Fiume 14.5.1896 – ucciso, mentre sventolava il tricolore alla testa di una folla di patrioti, a Fiume.
27.06.1921 - Nascimbeni Glauco – nato a Fiume 4.6.1881 - ucciso durante una manifestazione di protesta contro la cessione di Porto Sauro alla Iugoslavia.
28.06.1921 - Stupazzini Andrea – nato a S. Giovanni in Persiceto (Bologna) 1.3.1897 - dopo aver con alcuni camerati disperso un gruppo di Comunisti, venne aggredito nella propria abitazione ed impiccato alla finestra, a Bologna.
28.06.1921 - Tamberi Jolando – nato a Cascina (Pisa) 17.7.1901 – nel corso di uno scontro con i sovversivi, fu ripetutamente colpito col calcio di un moschetto, per cui riportò gravi lesioni interne che lo condussero alla tomba qualche giorno dopo, a Como.
28.06.1921 - Zambon Alberto – nato a La Spezia 6.5.1897 - ucciso durante una manifestazione di protesta contro la cessione di Porto Sauro alla Iugoslavia.
29.06.1921 - Bargagli Alfredo - nato a Firenze 30.5.1887 - ucciso da una banda di comunisti mentre tornava a casa, a Troghi (Firenze).
29.06.1921 - Daus Rino – nato a Perugia 11.11.1900 – abbattuto in un agguato tesogli da alcuni antifascisti, a Grosseto.
05.07.1921 - Cesati Pacifico – nato a Trecate (Novara) 5.6.1884 – aggredito e ferito gravemente alla schiena e al polmone sinistro da un gruppo di antifascisti, dopo due mesi di degenza morì all’ospedale di Vigevano (Pavia).
07.07.1921 - Apollonio Arrigo – nato a Pirano (Pola) 21.7.1902 – colpito a morte da un sovversivo, a Buie d’Istria (Pola).
07.07.1921 - Campiglio Aldo – nato a Torino 1.11.1901 – una sera, mentre si recava a pescare, venne seguito da alcuni Comunisti che in una località deserta - Settimo (Torino) - lo assalirono con una roncola, uccidendolo e buttando il cadavere denudato in un canale.
10.07.1921 - Gardi Edgardo – nato a Imola (Bologna) 8.6.1882 – cadde colpito da alcune rivoltellate sparategli dai comunisti, nel corso di uno scontro con questi ultimi, ad Imola (Bologna).
12.07.1921 - Pini Dario – nato a Castiglione Felletto (Cuneo) 15.8.1904 – avvicinato, per strada, a Torino, da due individui apparentemente non sospetti, fu ucciso freddamente dall’uno dei due, con un colpo di rivoltella alla fronte.
15.07.1921 - Procuranti Pietro – nato a Monzone (Massa Carrara) 28.1.1861 – caduto, in piena notte, in un agguato tesogli da alcuni sovversivi, fu ucciso con un colpo di rivoltella, a Tendola (Massa Carrara).
15.07.1921 - Toschi Giulio Onorato – nato a Minerbio (Bologna) 15.5.1861 - mentre ritornava a casa in attesa di una trebbiatrice, venne assalito a colpi di rivoltella e finito con i calci delle armi stesse. Il mattino dopo il corpo fu trovato in un fosso, orribilmente sfigurato, a Minerbio (Bologna).
17.07.1921 - Dell’Amico Venanzio – nato a Codena (Massa Carrara) 3.10.1899 – trucidato dagli «Arditi del popolo» tra i canneti del fiume Magra, nei pressi di Sarzana (La Spezia).
17.07.1921 - Foscari Annibale – nato a Venezia 8.2.1903 – ucciso da alcuni antifascisti con un colpo di trincetto a Firenze, decedette alcuni giorni dopo per le ferite riportate.
18.07.1921 - Casale Giovanni – nato a Robbio (Pavia) 19.10.1901 – aggredito da un gruppo di sovversivi, i quali lo colpirono prima ad una gamba con una roncola e quindi al capo con una mazza ferrata. Caduto a terra tramortito, venne colpito da trentadue pugnalate. La lama di un pugnale, trapassandogli il cuore, andò a conficcarsi fra le costole spezzandosi. Il cadavere venne quindi buttato dagli assassini in una vicina roggia.
18.07.1921 - Argilli Ugo – nato ad Imola (Bologna) 25.7.1889 – ucciso in un’imboscata tesagli da alcuni Comunisti, a Imola (Bologna).
19.07.1921 - Boscaro Giulio – nato ad Este (Padova) 14.3.1896 – gravemente ferito da colpi di rivoltella sparatigli da alcuni Comunisti, morì se giorni dopo, a Treviso. 
20.07.1921 - Bisagno Augusto – nato a La Spezia 24.1.1903 – catturato dagli «Arditi del popolo» venne condannato a morte da un tribunale rosso e trucidato durante la notte, dopo essere stato orribilmente straziato, in località Gigliolo di Sarzana (La Spezia).
20.07.1921 - Maiani Amedeo – nato a La Spezia 1.8.1904 - catturato dagli «Arditi del popolo» venne portato davanti ad un loro tribunale, che lo condannò a morte. Venne trucidato durante la notte, dopo essere stato orribilmente straziato, in località Gigliolo di Sarzana.
21.07.1921 - Bertozzi Dante – nato a Pietrasanta (Lucca) 1.12.1877 – travolto dalla furia omicida dei Comunisti che fecero scempio del suo corpo, riducendo il viso ad un informe ammasso sanguinolento, durante le sanguinose giornate di Sarzana.
21.07.1921 - Borghini Alcide – nato a Avenza (Massa Carrara) 9.3.1904 – ucciso durante le sanguinose giornate di Sarzana (La Spezia).
21.07.1921 - Lombardini Rizieri – nato ad Apuania 21.2.1892 - ucciso durante le sanguinose giornate di Sarzana (La Spezia).
21.07.1921 - Bellotto Michele - Sarzana (La Spezia) 20.11.1900 - ucciso dalla forza pubblica, che aprì il fuoco sui fascisti, a Sarzana (La Spezia).
21.07.1921 - Bartolini Gastone - nato a Firenze 8.8.1905 – caduto in uno scontro a fuoco con i Comunisti ed i Carabinieri, a Sarzana (La Spezia).
21.07.1921 - Gattini Pierino – nato a Carrara 23.1.1901 - ucciso durante le sanguinose giornate di Sarzana (La Spezia).
21.07.1921 - Montemaggi Giuseppe – nato a Romano di Lombardia (Bergamo) 21.12.1903 – cadde colpito a morte, nel Piazzale della Stazione, durante le sanguinose giornate di Sarzana (La Spezia).
21.07.1921 - Parducci Vezio – nato a Viareggio (Lucca) 6.11.1903 – ucciso durante le sanguinose giornate di Sarzana (La Spezia).
21.07.1921 - Puggelli Arnaldo – nato a Quarrata (Pistoia) 9.5.1903 – dopo i fatti di Sarzana, si diresse da solo a Romito (La Spezia). Qui incontrò un uomo armato di fucile, in attesa dietro una siepe. Nel tentativo di disarmarlo venne mortalmente colpito all’addome.
21.07.1921 - Taddeucci Lorenzo – nato a Massa (Massa Carrara) 3.7.1902 – dopo gli scontri di Sarzana, si trovò isolato in campagna. Pensò di chiedere aiuto ai contadini del posto, ma questi invece di soccorrerlo, lo massacrarono.
22.07.1921 - Pelù Paolo – nato a Massa 22.5.1900 - dopo gli scontri di Sarzana, si trascinò, ferito, a chiedere un po’ d’acqua presso un casello ferroviario, ma sorpreso da alcuni Comunisti, venne da loro trucidato a colpi di forca e di accetta.
22.07.1921 - Zoccoli Giovanni – nato a Cagliari 16.5.1898 - dopo i fatti di Sarzana, fece un giro nel pisano, con un camerata, per fare esporre la bandiere abbrunata in tutti i Municipi. A S. Frediano a Settimo i due giovani vennero uccisi da un numeroso gruppo di Comunisti.
24.07.1921 - Nanni Francesco – nato a Castelfiumanese (Bologna) 24.3.1874 – aggredito ed ucciso a colpi di rivoltella da un gruppo di sovversivi nascosti all’interni di un portone, a Imola (Bologna).
24.07.1921 - Saletti Ivo – nato a Grosseto 3.9.1898 – rimasto ucciso in un agguato teso ad un gruppo di Camicie Nere, da alcuni sovversivi, ad un chilometro dalla località di Roccastrada (Grosseto).
25.07.1921 - Burba Fortunato Nino – nato a Castelnuovo di Garfagnana (Lucca) 20.3.1901 – mentre era rinchiuso in casa, con il padre ed altri due fascisti, e si preparava a difendersi da un attacco di un gruppo di Comunisti che avevano circondato l’edificio, venne ferito, con Giovanni Bellosi, dallo scoppio di una bomba. Decedette il giorno seguente, a Piombino (Livorno).
25.07.1921 - Toniolo Mario – nato a Berra (Ferrara) 15.8.1904 - ucciso con un colpo di pistola da un Comunista, nascosto dietro la porta della sua stessa abitazione, a Bassano del Grappa (Vicenza). 
29.07.1921 - Ilari Nazzareno – nato a Greccio (Rieti) 20.2.1877 – ucciso da un colpo di rivoltella, durante un diverbio politico con un cugino sovversivo, a Limiti di Greccio (Rieti).
29.07.1921 - Serlupi Domenico – nato a Sestri Levante (Genova) 1.1.1889 – gravemente ferito a S. Frediano a Settimo da un Comunista che lo aveva colpito con un trincetto alle spalle, decedette all’ospedale di Pisa, qualche ora dopo.
30.07.1921 - Squarzoni Romildo – nato a Ripapersico (Ferrara) 28.4.1897 – ucciso con due colpi di rivoltella all’addome, di notte, in piena campagna, nei pressi di Migliarino (Ferrara), mentre tornava a casa in bicicletta.
03.08.1921 - Accorsi Paolo – nato a Sant’Agostino (Ferrara) 2.7.1897 – aggredito da un gruppo di antifascisti appostati dietro una siepe, fu gravemente ferito da un colpo di rivoltella e spirò due giorni dopo all’ospedale di Ferrara.
03.08.1921 - Tedeschi Italo – nato a Cadelbosco di Sopra (Reggio Emilia) 10.5.1897 – ucciso con numerosi colpi di pistola da un gruppo di Comunisti, mentre prestava servizio ad un crocevia, a Praticello di Gattatico (Reggio Emilia).
04.08.1921 - Lottini Guido – nato a Prato 3.4.1904 - ferito da un colpo di moschetto sul piazzale della Stazione di riuscì, dopo una serie di vicissitudini , ad arrivare all’ospedale di Sarzana e quindi a quello di Prato, ove si spense il 4 agosto.
08.08.1921 - Aliboni Francesco – nato a Massa 12.5.1900 – mentre stava cenando sull’aia davanti a casa, a Massa, venne colpito a morte da un colpo di fucile sparato da dietro una siepe poco distante.
08.08.1921 - Chiara Pier Paolo – nato a Acqui (Alessandria) 7.7.1904 – morto per una grave emottisi causata dai colpi ricevuti da alcuni Antifascisti. Decedette quattro mesi dopo.
10.08.1921 - Bartolotti Giovanni - nato a Lugo (Ravenna) 6.3.1904 - mentre passava in bicicletta per Via Cento, a Lugo (Ravenna), insieme a un suo camerata, venne aggredito da un gruppo di Comunisti, gettato a terra ed ucciso da un colpo di rivoltella.
10.08.1921 - Figna Paolo – nato a Parma 14.4.1899 – fu ucciso, con un altro camerata, da un gruppo di Comunisti, a Lugo (Ravenna).
15.08.1921 - Borsano Filippo – nato a Fresonara (Alessandria) 10.11.1897 – caduto in una sparatoria con alcuni Comunisti, Castelferro (Alessandria).
15.08.1921 - Chiappino Marziano – nato a Basaluzzo (Alessandria) 6.3.1900 – ucciso a Castelferro (Alessandria), nel corso di un conflitto a fuoco con i sovversivi.
16.08.1921 - Giandotti Ido – nato a Roma 18.2.1881 – ucciso al ritorno di una spedizione contro i sovversivi di Marcialla (Firenze).
24.08.1921 - Ghelardi Ettore – nato a Livorno 27.2.1881 – freddato con un colpo di pistola sparato da un sovversivo nascosto dietro ad una colonna.
28.08.1921 - Mellini Romolo – nato a Castel di Casio (Bologna) 9.4.1903 – ucciso con un colpo di pistola sparatogli da alcuni sovversivi, a Castelletto (Bologna).
28.08.1921 - Vaccari Luigi – nato a Cento (Ferrara) 30.3.1904 – vittima di un agguato sovversivo, insieme ad alcuni suoi coetanei, nei pressi del cimitero del Poggetto, a S. Pietro in Casale (Bologna).
29.08.1921 - Gherardi Emma – nata a S. Giorgio in Piano (Bologna) 4.3.1873 - colpita da una bastonata sulla porta di casa ed uccisa dalla furia di alcuni sovversivi che stavano inseguendo il marito ed il figlio fascisti, a Baragazza (Bologna).
01.09.1921 - Viggiani Eugenio – nato a Strada (Firenze) 26.7.1895 - mentre rincasava, venne aggredito da sei sovversivi, che lo ferirono a colpi di rivoltella e coltello. Ricoverato all’ospedale di Firenze, vi morì quattro giorni dopo.
05.09.1921 - Brazzi Ferdinando – nato a Mezzolara (Bologna) 1.9.1904 – rimasto gravemente ferito da un colpo di pistola tiratogli da alcuni sovversivi, decedette in seguito a tale ferita, dopo breve agonia, a Mezzolara (Bologna).
06.09.1921 - Priori Sigifredo – nato a S. Daniele Po (Cremona) 25.3.1877 – caduto in un’imboscata tesagli da alcuni Comunisti, a Pieve d’Olmi (Cremona). 
07.09.1921 - Amorosi Melito – nato a Marta (Viterbo) 15.7.1888 – dopo essere stato aggredito e colpito con quattordici pugnalate da alcuni antifascisti, decedette in ospedale alcuni giorni dopo, a Viterbo.
07.09.1921 - Mazzei Aldo – nato a Cecina (Livorno) 26.12.1903 – gravemente ferito da un colpo di pistola sparatogli da un Comunista, morì due giorni dopo all’ospedale di Pontedera (Pisa).
08.09.1921 - Fasoli Agostino – nato a Todi (Perugia) 21.4.1896 - ucciso da mano sovversiva a Fratta Todina (Perugia).
09.09.1921 - Gianstefani Medardo – nato a Massalombarda (Ravenna) 16.2.1902 - durante un conflitto con i sovversivi, venne gravemente ferito. Morì il giorno seguente all’ospedale di Lugo (Ravenna).
09.09.1921 - Somensi Piero – nato a Genova 10.7.1898 - la notte fra il 29 e 30 agosto 1921, sulla strada che da Montectini porta a Pescia (Pistoia), venne ferito da arma da fuoco, percosso, calpestato e lasciato su un mucchio di ghiaia. Solo dopo due ore poté essere raccolto dai fascisti di Montecatini e trasportato all’ospedale dove mor`, qualche giorno dopo.
11.09.1921 - Andreani Alcide – nato a Colonnata (Massa Carrara) 2.9.1903 – aggredito e ucciso da un guppo di facinorosi, a Colonnata (Massa Carrara).
11.09.1921 - Frigeri Secondo – nato a Sorgà (Verona) 14.4.1894 – caduto nel corso di uno scontro armato con alcuni Social-Comunisti, a Bonferraro (Verona).
15.09.1921 - Cappellozza Evaristo – nato a Vighizzolo d’Este (Padova) 14.7.1891 – ucciso con quattro colpi di rivoltella, a Crosara (Padova), da alcuni antifascisti.
15.09.1921 - Sassek Alfredo – nato a Pola 26.5.1903 – caduto in un’imboscata tesa ad un gruppo di Fascisti da alcuni Comunisti, a Pola. Gravemente ferito al viso e ad una coscia, venne trasportato all’ospedale e vi decedette alcuni giorni dopo.
22.09.1921 - Cattaneo Mario – nato a Olevano (Pavia) 7.9.1902 – cadde ucciso a tradimento mentre di notte transitava per una strada del paese, a Borgolavezzaro (Novara).
26.09.1921 - Carpigiani Umberto – nato a Mirandola (Modena) 12.6.1904 – caduto sotto i colpi delle Guardie Regie a Modena.
26.09.1921 - Bosi Ezio – nato a S. Cesario sul Panaro (Modena) 10.4.1898 – caduto sotto i colpi delle Guardie Regie a Modena.
26.09.1921 - Gallini Gioacchino – nato a Finale Emilia (Modena) 16.7.1897 - caduto sotto i colpi delle Guardie Regie.
26.09.1921 - Micheli Giovanni – nato a Bologna 6.1.1888 - cadde a Modena, con altri camerati, sotto i colpi delle Guardie Regie.
26.09.1921 - Sanlej Aurelio – nato a Vignola (Modena) 9.11.1900 – ucciso dal piombo delle Guardie Regie, a Modena.
26.09.1921 - Sinigaglia Duilio – nato a Modena 14.10.1898 - cadde a Modena, con altri camerati, sotto i colpi delle Guardie Regie.
26.09.1921 - Zulato Alfredo – Rovigo 10.9.1902 - cadde a Modena, con altri camerati, sotto i colpi delle Guardie Regie.
30.09.1921 - Maranta Battista – nato a Pisogne (Brescia) 4.10.1895 – gravemente ferito con arma da fuoco in un agguato tesogli da alcuni sovversivi presso la stazione di Pisogne. Morì di lì a qualche giorno nell’ospedale di Brescia.
02.10.1921 - Arbizzi Enea – nato a Campogalliano (Modena) 14.2.1898 – caduto crivellato da venti ferite, dopo essere stato aggredito a Fossoli (Modena) da ben dieci avversari armati di pugnali.
03.10.1921 - Cristiani Ferruccio – nato a Staffoli (Pisa) 19.2.1902 – venne ucciso in un conflitto a fuoco con elementi antinazionali.
04.10.1921 - Berutti Gabriele – nato a Torino 3.7.1902 – caduto in un’imboscata tesagli da un gruppo di Comunisti che lo falciarono con una scarica di rivoltellate.
07.10.1921 - Scalvenzi Giacomo – nato a Corticelle Pieve (Brescia) 6.6.1874 – crrivellato di pugnalate a Brescia da un gruppo di sovversivi che volevano impadronirsi del tricolore che stava sventolando. 
08.10.1921 - Garuti Tullio – nato a Modena 12.6.1902 – gravemente ferito nel corso di una dimostrazione a Modena, il 26 settembre 1921, morì qualche tempo dopo.
12.10.1921 - Leoni Settimo – nato a Mantova 10.3.1903 – aggredito da alcuni sovversivi in agguato, fu colpito da questi ultimi con dei bastoni e gli spararono un colpo di rivoltella alla testa. Morì all’ospedale di Mantova dopo due mesi di sofferenze.
15.10.1921 - Ponti Battista – nato a Clarnago (Varese) 18.10.1901 – ucciso in un agguato Comunista, mentre assisteva ad un comizio del Blocco Nazionale, a Gallarate (Varese).
15.10.1921 - Rossini Livio – nato a Bargone (Parma) 17.9.1903 – ucciso da un Comunista con cinque colpi di pistola, a Fidenza (Parma).
16.10.1921 - Pacini Gino – nato a Cerreto Guidi (Firenze) 29.12.1899 - aggredito e mortalmente ferito, dcedette il giorno successivo all’ospedale di Fucecchio (Firenze).
17.10.1921 - Bellani Angelo - nato a Villanterio (Pavia) 3.1.1895 - mortalmente ferito dalle fucilate sparategli da un gruppo di antifascisti, ad Albuzzano (Pavia).
17.10.1921 - Spinelli Giuseppe – nato a Marzabotto (Bologna) 1.10.1896 - morì in seguito a ferite riportate in un agguato, tesogli da alcuni Social-Comunisti in località Sperticano (Bologna).
17.10.1921 - Gambacciani Italo – nato a Montelupo (Firenze) 31.10.1905 – caduto in un’imboscata, fu assassinato a colpi di pistola, poiché si era rifiutato di consegnare ai sovversivi il suo distintivo fascista e di gridare “Viva la Russia”.
21.10.1921 - Petronio Antonio – nato a Visinada (Pola) 18.5.1887 – rapito, seviziato e trucidato dal un gruppo di sovversivi che fecero ritrovare il cadavere nel fondo di un burrone, orrendamente mutilato.
30.10.1921 - Montefiori Pietro – nato a Vezzano Ligure (La Spezia) 28.4.1878 – aggredito, insieme ad altri camerati, da un gruppo di Comunisti, fu ucciso da un colpo di rivoltella, a Ortonovo (La Spezia).
30.10.1921 - Saccardi Roberto – nato a Montelupo (Firenze) 29.11.1896 – rimasto ucciso a Signa (Firenze), in uno scontro con un gruppo di «Arditi del popolo».
02.11.1921 - Boselli Romolo – nato a Porto Mantovano (Mantova) 15.9.1898 – fermato da due individui che finsero di chiedergli informazioni, fu colpito alla schiena da vari colpi di rivoltella. Trascinatosi a casa venne poi trasferito all’ospedale dove spirò fra atroci dolori, a Castiglione delle Stiviere (Mantova).
09.11.1921 - Baldini Franco – nato a San Rocco al Porto (Milano) 27.3.1873 – caduto sotto i colpi di scariche di colpi di arma da fuoco, esplosi da alcuni sovversivi appostati dietro gli alberi di piazzale Tiburtino, a Roma.
11.11.1921 - Tabaroni Gino – nato a Bastiglia (Modena) 1.11.1905 - mentre con altri stava facendo una breve passeggiata, venne ucciso, a colpi di rivoltella, da due sovversivi, a Modena.
12.11.1921 - Vercesi Andrea – nato a Montù Beccaria (Pavia) 28.8.1898 - mentre stava rientrando alla propria abitazione, venne ucciso con colpi di rivoltella da sovversivi appostati nell’ombra, a Torre Sacchetti (Pavia).
14.11.1921 - Stabilini Giuseppe – nato a Spino d’Adda (Cremona) 1.6.1905 - con altri camerati venne fatto segno al fuoco dei sovversivi, che sparavano dalle strade e dalle finestre, riportò gravi ferite, in seguito alle quali decedette all’ospedale di Lodi.
16.11.1921 - Mutti Pierino – nato a Corcagnano (Parma) 9.5.1894 – di ritorno dal Congresso Fascista di Roma, venne colpito alla spina dorsale da una fucilata, mentre si stava recando al bar della stazione durante una fermata del treno ad Orvieto. Trasportato a Firenze, sotto il fuoco dei sovversivi che sparavano sulla barella e sul treno, si spense all’ospedale di Santa Maria Novella, a Firenze.
20.11.1921 - Mainardi Ercole – nato a Castel San Giovanni (Piacenza) 28.5.1899 – ucciso da un sovversivo con due colpi di pistola, a Castel San Giovanni (Piacenza). 
23.11.1921 - Derin Giuseppe – nato a Monte di Capodistria (Pola) 21.10.1886 – colpito a morte da una revolverata sparatagli da alcuni slavo-comunisti, mentre rientrava a casa con alcuni camerati.
23.11.1921 - Ravaglia Remo – nato a Sassoleone (Bologna) 10.4.1901 – caduto in un agguato tesogli da numerosi Comunisti che, dopo averlo ferito alla fronte, lo finirono con ripetuti colpi di pietra alla testa, a Castel San Pietro (Bologna).
24.11.1921 - Zanni Alessandro – nato a Montecatini Val di Nievole (Pistoia) 10.8.1904 - provocato ed ucciso con un colpo di pstola all’addome da alcuni sovversivi, a Pescia (Pistoia).
25.11.1921 - Moretti Erminio – nato a S. Martino in Strada (Milano) 27.4.1891 – aggredito e ferito alla nuca con un colpo di scure da un gruppo di Comunisti, morì cinque giorni dopo, a S. Martino in Strada (Milano).
27.11.1921 - Barnabà Giuseppe - nato a Casalfiumanese (Bologna) 19.12.1886 – caduto in un agguato tesogli dai sovversivi, a Castel San Pietro (Bologna), rimase gravemente ferito e spirò alcuni giorni dopo.
04.12.1921 - Rossi Pierino – nato in Brasile 16.9.1902 - aggredito e bastonato da un centinaio di Comunisti. Soccorso dai Carabinieri e trasportato alla sua abitazione, Bottrighe (Rovigo), vi morì un mese dopo.
08.12.1921 - Zanella Vincenzo – nato a Bergantino (Rovigo) 7.6.1889 – caduto in un’imboscata tesa a lui e ai suoi camerati da alcuni Comunisti, a Bergantino (Rovigo).
13.12.1921 - Ghizzi Umberto – nato a S. Paolo (Brasile) 25.1.1899 - colpito all’addome dai Carabinieri, nel corso di controllo. Dopo un mese si spense all’ospedale di Viadana (Mantova).
20.12.1921 - Tinazzi Italo – nato a Montorio (Verona) 30.11.1898 - durante una spedizione a Pozzonovo (Padova), si scontrò con il Sindaco comunista e venne da questi ferito gravemente, morendo tra atroci sofferenze
24.12.1921 - Cesari Ernesto – nato a Calderara di Reno (Bologna) 24.12.1894 – gravemente ferito in un conflitto a fuoco con alcuni Antifascisti, si spense circa un mese dopo all’ospedale di Bologna.
26.12.1921 - Cini Remo – nato a Correggioverde (Mantova) 24.5.1903 – colpito a morte a Dosolo (Mantova), da un gruppo di aggressori che poi fuggirono nei campi col favore della nebbia e delle tenebre.
29.12.1921 - Cannavale Alfredo – nato a Napoli 4.12.1894 – caduto nel corso di un conflitto a fuoco con alcuni antifascisti, a Napoli.

Fascisti assassinati o uccisi (1922 - fino al 28 Ottobre)
04.01.1922 - Urh Giuseppe – nato a Postumia Grotte (Trieste) 20.4.1899 – ucciso in un agguato tesogli da alcuni Slavi, con vari colpi d’arma da fuoco, a Postumia (Trieste).
08.01.1922 - Arata Lorenzo – nato a S. Pietro in Cerro (Piacenza) 18.8.1898 – ucciso, senza nessuna provocazione, con tre colpi di pistola, da un gruppo di giovani appartenenti a delle organizzazioni bianche, a Cò Trebbia Nuova (Piacenza).
08.01.1922 - Morelli Giulio – nato a Bergiola (Massa Carrara) 28.3.1898 – ucciso da fucilate tirategli da alcuni Antifascisti, mentre con altri due camerati stava cercando di correre in aiuto al comandante delle squadre d’azione bergiolesi.
08.01.1922 - Picciati Eugenio – nato a Carrara 8.7.1900 – la sera dell’8 gennaio 1922 rimase mortalmente ferito a causa di un’aggressione nella quale caddero anche il fratello e un altro fascista, a Bergiola (Massa Carrara).
08.01.1922 - Picciati Renato – nato a Carrara 30.4.1899 – caduto insieme al fratello e ad un altro fascista, per un’aggressione da parte di alcuni sovversivi, a Bergiola (Massa Carrara).
09.01.1922 - Montini Ambrogio – nato a Suna di Pallanza (VCO) 18.8.1900 - minacciato ripetutamente perché non si voleva iscrivere ai partiti sovversivi. Quando si seppe che aveva aderito al Partito Nazionale Fascista fu ucciso a tradimento, a Suna di Pallanza (VCO).
17.01.1922 - Florio Federico Guglielmo – nato a Gaeta (Littoria) 14.1.1899 – ucciso a tradimento da alcuni sovversivi, a Prato.
22.01.1922 - Pagani Antonio – nato a Gadesco (Cremona) 17.1.1897 - aggredito la sera del 21 dicembre 1921, mentre rincasava. Morì circa un mese dopo per le ferite riportate, a Cremona.
31.01.1922 - Folsani Lorenzo – nato a S. Bernardino (Ravenna) 29.5.1898 - mentre ritornava a casa, fu vittima di un’aggressione da parte di due Comunisti che gli spararono, uccidendolo, a Voltana (Ravenna).
13.02.1922 - Calamai Ischiras – nato a Coiano (Prato) 18.2.1900 – ucciso da due sovversivi, a Cartaia Vecchia (Prato).
14.02.1922 - Costa Pio – nato a Pilastro (Parma) 5.5.1905 – ferito mortalmente con un colpo di moschetto, da un «Ardito del popolo», spirò il giorno dopo all’ospedale di S. Michele di Tiorre (Parma).
16.02.1922 - Marazzina Giovanni – nato a Lodi 20.10.1896 - mentre si trovava vicino alla chiesa di Agnadello (Cremona), venne assalito da alcuni Comunisti, che lo uccisero con un colpo alla nuca.
18.02.1922 - Paltrinieri Eugenio – nato a Carpi (Modena) 5.11.1902 - ucciso a colpi d’arma da fuoco in uno scontro coi sovversivi, a Carpi (Modena).
19.02.1922 - Podestà Francesco – nato a Nizza Marittima (Francia) 7.3.1872 - assassinato a colpi di pistola da un numeroso gruppo di «Arditi del popolo», a La Spezia.
20.02.1922 - Landini Alberto – nato a La Spezia 19.11.1900 – gravemente ferito nel corso di un’imboscata, decedette quattro giorni dopo, a Lerici (La Spezia).
01.03.1922 - Fontana Alfredo – nato a Pisa 10.6.1899 - assalito da un gran numero di sovversivi, ebbe il cervello perforato da un colpo di fucile, a Fiume.
01.03.1922 - Martelli Gino – nato a Roma 22.1.1904 – nel corso di uno scontro con alcuni sovversivi, venne circondato ed ucciso a colpi di roncole, coltelli ed accette, a Massalombarda (Ravenna).
03.03.1922 - Meazzi Edoardo – nato a Montieri (Grosseto) 9.12.1897 – rimasto ucciso durante la presa d’assalto del Municipio di Fiume.
03.03.1922 - Stojan Spiridione – nato a Traù (Spalato) 11.12.1898 - nei giorni dell’insurrezione contro il governo autonomo di Riccardo Zanella, si recò a Fiume. Cadde nel primo assalto contro il Palazzo del governo.
03.03.1922 - Zanfrognini Pio – nato a Cavezzo (Modena) 7.7.1902 - ucciso da un colpo d’arma da fuoco, nel corso di una spedizione contro i sovversivi di S. Martino Secchia (Modena).
07.03.1922 - Trevisan Mario – nato a Lancenigo (Treviso) 2.4.1903 – una sera si imbatté in quattro «Arditi del popolo» che gli imposero di togliersi il distintivo fascista. Avendo egli opposto un deciso rifiuto, venne da loro ucciso, a Trieste.
19.03.1922 - Tovaglioli Natale – nato a Cozzo (Pavia) 25.12.1899 – attirato da alcuni sovversivi in un circolo di Casalvolone (Novara), venne assalito e ucciso.
24.03.1922 - Ferrari Umberto – nato a Pieve di Coriano (Mantova) 13.7.1881 – aggredito a più riprese dai sovversivi durante lo stesso giorno, fu alla fine ucciso, colpito selvaggiamente al cranio con il calcio di una pistola. Decedette due mesi dopo all’ospedale di Ostiglia (Mantova).
29.03.1922 - Branchi Walter – nato a Felino (Parma) 5.8.1905 – ferito mortalmente al petto da un colpo di rivoltella, nel corso di un tafferuglio con alcuni Antifascisti, a Parma.
02.04.1922 - Zeni Carlo – nato a Pieve Delmona (Cremona) 3.4.1896 - audace e coraggioso, era particolarmente stimato per il suo passato militare. I Comunisti, vedendo in lui un ostacolo alla loro propaganda, lo assassinarono a tradimento, a Pozzaglio ed Uniti (Cremona).
10.04.1922 - Migliori Giovanni – nato a S. Lucido (Cosenza) 13.3.1903 - atteso in un posto isolato e colpito in pieno con una fucilata, gli assassini sfogarono sul cadavere la loro ferocia e gli fracassarono la testa a sassate, fino a fare uscire la materia cerebrale, a Giuncarico (Grosseto).
16.04.1922 - Buriani Ettore – nato a Baricella (Bologna) 15.8.1903 – circondato da un gruppo di Comunisti, ed avendo rifiutato di togliersi il distintivo fascista, venne assalito e gravemente ferito da colpi di pistola sparatigli a bruciapelo. Benché a terra morente, fu finito a bastonate sul capo, a Boschi di Baricella (Bologna).
19.04.1922 - Olivares Alfredo – nato a Sparanise (Napoli) 21.9.1902 – mortalmente ferito da alcuni Comunisti in agguato, mentre rincasava, a Trieste.
23.04.1922 - Ivancich Aldo – nato a Lussinpiccolo (Pola) 2.4.1907 – ucciso in un agguato da parte di alcuni Comunisti, a Trieste.
23.04.1922 - Veroli Guglielmo – nato a Tivoli (Roma) 1899 – ucciso mentre stava discutendo con un avversario politico, a Tivoli (Roma).
24.04.1922 - Pepe Ugo – nato a Gaeta (Littoria) 29.5.1901 - aggredito da un numeroso gruppo di «Arditi del popolo» e, nonostante si fosse difeso con il suo piccolo bastone, fu ferito da cinque colpi di rivoltella all’addome. Morì all’ospedale due giorni dopo, a Milano.
26.04.1922 - Rocca Francesco – nato a Solarolo (Mantova) 12.9.1888 – ferito da un Carabiniere all’addome e al braccio destro. Trasportato all’ospedale di Mantova, morì alcuni giorni dopo.
01.05.1922 - Barbetta Augusto - nato a Vighizzolo (Padova) 20.7.1895 – preso sotto il fuoco di un’imboscata sovversiva, fu ucciso con tre suoi camerati, a Megliadino S.Vitale (Padova).
01.05.1922 - Bardiani Tancredi - nato a Basilicanova (Parma) 12.3.1903 - mentre procedeva in bicicletta con altri squadristi in direzione di Tortiano (Parma), venne fermato dai Carabinieri. I fascisti vennero inviati a disperdersi, onde evitare possibili incidenti. Bardiani ottemperò all’ordine e si staccò dagli altri, ma, rimasto isolato, venne circondato da un gruppo di sovversivi. Si difese strenuamente con l’unica arma che aveva, un grosso chiodo, ma venne sopraffatto e ucciso. Gli assalitori continuarono ad infierire sul giovane anche dopo la sua morte, riconducendolo in uno stato irriconoscibile.
01.05.1922 - Barolo Luigi - nato a Medigliano S.Vitale (Padova) 21.3.1902 - ucciso a fucilate da alcuni sovversivi in agguato, mentre si recava a Megliadino S.Vitale.
01.05.1922 - Prefumo Andrea – nato a Quiliano (Savona) 11.1.1880 – colpito al petto da un proiettile nel corso di uno scontro con alcuni Antifascisti, spirò tra le braccia del fratello, a Quiliano (Savona).
01.05.1922 - Zogno Pietro – nato a Ponso (Padova) 27.12.1903 - ucciso a fucilate dai sovversivi, mentre si recava con la sua squadra in aiuto dei camerati di Megliadino S.Vitale (Padova).
08.05.1922 - Giaroli Alfeo – nato a Vezzano sul Crostolo (Reggio Emilia) 24.5.1900 – ferito gravemente nel corso di un’imboscata, decedette il giorno dopo all’ospedale di Reggio Emilia.
17.05.1922 - Dessy Giovanni – nato a Nuoro 5.9.1892 – mentre con una squadra armata, cercava di fermare un’auto sospetta, venne colpito mortalmente da una pallottola, a Orbetello (Grosseto).
21.05.1922 - Poggi Oliviero – nato a S. Giorgio di Piano (Bologna) 6.11.1904 - la sera del 21 maggio, avendo avuto notizia che qualcosa di grave stava accadendo alla caserma dei carabinieri di Corticella, si recò colà con alcuni camerati, ma in quell’azione cadde colpito da una revolverata al petto.
22.05.1922 - Mucciarelli Antonio – nato a Tatti (Grosseto) 7.5.1861 – caduto in un’imboscata tesagli da alcuni Antifascisti, coadiuvati da alcuni disertori, a Tatti (Grosseto).
22.05.1922 - Stefani Enrico – nato a Vetulonia (Grosseto) 16.7.1894 – mentre si recava in barroccio a Massa Marittima, rimase vittima di un agguato da parte di sovversivi appostati dietro una siepe, a Tatti (Grosseto). 
25.05.1922 - Mortarotti Camillo – nato a Vignale (Alessandria) 6.4.1904 - assalito da quattro Comunisti, protetti dall’oscurità, e ucciso con il fratello Felice, a Vignale (Alessandria).
25.05.1922 - Mortarotti Felice – nato a Vignale (Alessandria) 29.1.1899 - ucciso, unitamente al fratello Camillo, da quattro Comunisti, a Vignale (Alessandria).
26.05.1922 - Cavedoni Celestino – nato a Mestre (Venezia) 23.1.1890 – ucciso con una bomba a mano lanciatagli addosso in un agguato sovversivo, a Santa Viola (Bologna).
26.05.1922 - Poma Domenico – nato a Antegnate (Bergamo) 11.11.1898 – la sera del 17 maggio 1922, mentre tornava a casa, rimase vittima di un agguato. Colpito con pietre e ciottoli decedette dopo nove giorni di agonia, a Antegnate (Bergamo).
30.05.1922 - Cremona Linneo – nato a Calvatone (Cremona) 13.6.1875 – caduto vittima di un agguato notturno, tesogli da alcuni Comunisti, a Calvatone (Cremona).
11.06.1922 - Maserati Antonio – nato a Gazzola (Piacenza) 11.6.1899 – nel corso di un’azione contro gli «Arditi del popolo», un gruppo di fascisti caddero in un agguato. Cercando scampo verso il Po, il Maserati fu raggiunto nella boscaglia e assassinato a pugnalate, in località Piattello (Piacenza).
11.06.1922 - Salvestrini Giuseppe – nato a S. Casciano Val di Pesa (Firenze) 5.1.1905 - ucciso in un agguato, mentre transitava con i suoi camerati in una via di Piombino.
15.06.1922 - Boscarolli Giovanni – nato a Trieste 12.12.1903 – mentre rincasava, in compagnia del camerata Emilio Rovatti, venne aggredito, per strada, a Trieste, da quattro sovversivi che spararono vari colpi di pistola sui due fascisti. Il Boscaioli fu ucciso sul colpo, mentre il Rovatti riportò una grave ferita, che qualche anno dopo l’avrebbe condotto alla morte.
15.06.1922 - Pellizzoni Luigi – nato a Fino Mornasco (Como) 16.2.1891 - aggredito da due Comunisti che lo pugnalarono alle spalle, a Vitorchiano (Viterbo), decedette all’ospedale quattro giorni dopo.
18.06.1922 - Piacentini Lorenzo – nato a Offanengo (Cremona) 24.6.1900 - ucciso da una fucilata sparata da alcuni sovversivi che avevano teso un’imboscata a lui e ad altri tre camerati, a Madignano (Cremona).
19.06.1922 - Mainetti Carlo – nato a Vidigulfo (Pavia) 8.2.1869 - ucciso a colpi di randello da parte di un gruppo di sovversivi, a Bereguardo (Pavia).
22.06.1922 - Haynau Willy – nato a Trieste 13.6.1902 – ucciso in un agguato sovversivo, a Trieste, dopo essere scampato a numerose altre aggressioni.
02.07.1922 - Petruzzelli Nicola – nato ad Andria (Bari) 24.7.1901 – caduto in un’imboscata tesagli la mattina del primo luglio 1922.
04.07.1922 - Ricci Giuseppe – nato a Vitorchiano (Viterbo) 9.4.1897 – di ritorno dal lavoro, la notte fra il 3 e il 4 luglio del 1922, mentre attraversava la piazza del paese, alcuni Socialisti lo aggredirono a fucilate. Colpito alle spalle, morì quasi subito, a Vitorchiano (Viterbo).
06.07.1922 - Passoni Luigi – nato a Venezia 28.10.1903 - gravemente colpito da arma da fuoco nel corso di un’azione contro i sovversivi, decedette dopo quindici giorni di sofferenze, a Venezia.
08.07.1922 - Fugagnollo Armando – nato a Vicenza 20.7.1904 – ucciso nel corso di uno scontro armato con i sovversivi, a Vicenza.
09.07.1922 - Ridone Angelo - nato a Casalino (Novara) 1.10.1895 - accorso in aiuto di un ragazzo, percosso da alcuni sovversivi che gli avevano strappato il nastrino tricolore che portava al’occhiello. Nel tafferuglio che ne seguì il Ridoni venne colpito mortalmente da tre colpi di rivoltella e decedette durante la notte all’ospedale di Vercelli.
14.07.1922 - Baroni Giovanni - nato a Marmirolo (Mantova) 20.6.1889 – ucciso da un Carabiniere ad un posto di blocco, ad Acquanegra sul Chiese (Mantova). 
15.07.1922 - Bernini Eliseo – nato a Lugano (Svizzera) 3.2.1902 – mentre tornava alla sua abitazione di Turro (Milano), cadde in un agguato dei sovversivi e fu ucciso da colpi di arma da fuoco.
16.07.1922 - De Michelis Luigi – nato a Terrasa Lomellina (Pavia) 13.10.1888 – assassinato a colpi di tridente da una folla di sovversivi, a Lumellogno (Novara).
18.07.1922 - Coppa Luigi – nato a Laveno (Varese) 14.9.1898 – ferito gravemente da un colpo di pistola sparato da un Comunista, decedette qualche ora dopo all’ospedale di Novara.
23.07.1922 - Falcone Michele – nato a Serracapriola (Foggia) 16.7.1901 – essendosi recato a Viterbo con una squadra romana, venne ucciso dal piombo dei sovversivi.
24.07.1922 - Biginelli Ardingo – nato a Mombello Monferrato (Alessandria) 17.3.1876 – mentre tornava alla propria abitazione, venne avvicinato da un sovversivo che, dopo poche parole, lo uccise con un colpo di rivoltella, a Mombello Monferrato (Alessandria).
26.07.1922 - Balestrazzi Giovanni - nato a Ravenna 4.10.1886 – assalito da un gruppo di sovversivi a Ravenna, fu sopraffatto da questi ultimi e cadde crivellato di colpi.
30.07.1922 - Grossi Aldino – nato a Massafiscaglia (Ferrara) 13.3.1903 – mortalmente ferito la sera del 29 luglio 1922 in un agguato comunista, mentre con altri fascisti ferraresi si apprestava a partecipare ad un’importante azione a Ravenna.
30.07.1922 - Montanari Clearco – nato a Sant’Agata Bolognese (Bologna) 18.6.1898 - morì in seguito a ferite riportate in un’imboscata di Repubblicani e Comunisti, alla vigilia dello “sciopero legalitario”, indetto dall’Alleanza del Lavoro, a Cesenatico (Forlì).
01.08.1922 - Contro Leonio – nato ad Ariano Polesine (Rovigo) 24.8.1894 – ucciso a Susegana (Treviso), in un conflitto con i sovversivi.
01.08.1922 - Tonoli Emilio – nato a Milano 21.3.1900 - ucciso da colpi d’arma da fuoco, mentre cercava di superare i reticolati durante l’assalto alla sede de “L’Avanti !”, nelle giornate dello “sciopero legalitario”, a Milano.
02.08.1922 - Andena Luigi – nato a Foligno (Perugia) 20.3.1878 – caduto in un conflitto con alcuni Antifascisti, a Foligno.
02.08.1922 - Forlani Attilio – nato a Pescara 30.3.1896 - mentre guidava un treno, nei pressi di Osimo (Ancona), rimase vittima di un attentato dei sovversivi, che avevano sbullonato le rotaie, causando il deragliamento del convoglio.
02.08.1922 - Mazzucco Egidio – nato a Ticineto (Alessandria) 8.10.1901 - colpito da nove pugnalate sferrate da alcuni Antifascisti, spirò all’ospedale di Genova, dopo breve e dolorosa agonia.
02.08.1922 - Tabanelli Andrea – nato ad Imola (Bologna) 25.7.1905 – ucciso da un anarchico nel corso di un’imboscata tesa ad un gruppo di fascisti, ad Imola (Bologna).
04.08.1922 - Amadei Odoardo – nato a Cortile di Carpi (Modena) 14.3.1898 – caduto con i suoi camerati in un’imboscata, fu ucciso mentre si dissetava ad una fontanella e spirò poche ore più tardi, a Sala Baganza (Parma).
04.08.1922 - Crespi Edoardo – nato ad Azzate (Varese) 27.3.1892 – mentre con altri squadristi transitava per un piazzale di Milano a bordo di un autocarro, venne improvvisamente investito da una raffica di colpi d’arma da fuoco. Caduto agonizzante al suolo, venne finito a pugnalate dai sovversivi che avevano teso l’imboscata.
04.08.1922 - Germini Gino – nato a Viano (Reggio Emilia) 15.11.1891 - colpito da un proiettile, nel corso di una colluttazione con alcuni sovversivi, decedette in seguito all’ospedale di Scandiano (Reggio Emilia).
04.08.1922 - Melloni Cesare – nato a Milano 15.2.1897 – caduto durante l’assalto alla sede del quotidiano “L’Avanti !” colpito da una bomba lanciata dagli «Arditi del popolo».
04.08.1922 - Tanzi Ettore – nato a Collecchio (Parma) 27.6.1888 – sfuggito ad una prima imboscata tesagli da alcuni Comunisti, venne di nuovo raggiunto e trucidato a colpi d’arma da fuoco, di scure e di calcio di fucile, a Sala Baganza (Parma).
05.08.1922 - Martini Primo – nato ad Apuania 26.2.1893 - Mentre con altri camerati si dirigeva verso il porto di Genova, per occuparlo, venne colpito da uno dei tanti colpi sparati contro i fascisti. Cadde proprio sotto la lapide che ricordava il sacrificio di Goffredo Mameli.
05.08.1922 - Mini Alessandro – nato a Piancastagnaio (Siena) 10.8.1894 – fatto segno, insieme alla sua squadra, a fucilate e a lanci di bombe a mano da parte di alcuni Comunisti in agguato, Alessandro Mini, fu colpito al capo da una bomba. Si spense qualche ora dopo all’ospedale di Muggia.
05.08.1922 - Peviani Giuseppe – nato a Casalpusterlengo (Lodi) 3.12.1886 - aggredito a colpi di pistola da un gruppo di «Arditi del popolo». Colpito al torace il Peviani cadde al suolo, allora i sovversivi gli furono addosso e lo colpirono ripetutamente con dei bastoni, vibrandogli, poi, una pugnalata al collo. Morì qualche tempo dopo, a causa delle ferite ricevute.
06.08.1922 - Giorgi Ferdinando – nato a Bologna 10.12.1900 – ucciso in un agguato di sovversivi, a Bologna.
06.08.1922 - Porri Giuseppe – nato a Pietra de’Giorgi (Pavia) 15.10.1899 – colpito da un proiettile ed ucciso nel corso di uno scontro con i sovversivi, a Binasco (Milano).
12.08.1922 - Bencivenni Teodoro - nato ad Anzola dell’Emilia (Bologna) 5.11.1897 - aggredito e pugnalato la sera del primo Agosto 1922 a Lavino di Mezzo, morì dopo lunga agonia all’ospedale Maggiore di Bologna.
13.08.1922 - Gambarotti Carlo – nato a Cella Dati (Cremona) 24.9.1894 – ucciso nel corso di un tafferuglio con i sovversivi, a Ca’ dei Bonavogli (Cremona).
15.08.1922 - Ponti Attilio – nato a Cespatina (Milano) 6.10.1902 – di sera, verso mezzanotte i sovversivi, incontrato il Ponti solo e disarmato, lo assalirono. Egli reagì energicamente, ma venne ben presto sopraffatto, ed un Comunista, estratto un coltello a serramanico, glielo conficcò nel petto uccidendolo, a S. Pellegrino (Bergamo)..
22.08.1922 - Casarotti Carmelo – nato a Salvaterra (Rovigo) 9.9.1906 – ucciso dopo che la sua squadra era stata investita da una scarica di fucileria e da colpi di rivoltella da parte dei socialisti in agguato dietro una siepe, Stienta (Rovigo).
23.08.1922 - Piovesan Giuseppe – nato a Castelfranco Veneto (Treviso) 7.9.1890 - ucciso da un sovversivo a Treviso con un colpo di rivoltella.
26.08.1922 - Colonnata Isaia – nato a Vinca (Massa Carrara) 23.6.1892 – La sera del 26 agosto 1922 cercò di sedare un tumulto scoppiato fra sovversivi ubriachi, ma costoro reagirono uccidendolo con un colpo di rivoltella, a Vinca (Massa Carrara).
01.09.1922 - Maccarani Italo – nato a Foligno (Perugia) 4.9.1898 – caduto nel corso di uno scontro con i sovversivi, a Terni.
02.09.1922 - Sammarchi Silvio – nato a Lagaro (Bologna) 15.6.1897 – caduto in un agguato tesogli da alcuni Comunisti nelle vicinanze dell’Ospedale della Direttissima, a Labaro (Bologna).
04.09.1922 - Botturi Ferdinando – nato a Gambara (Brescia) 22.2.1900 – la sera del 2 settembre 1922 venne a diverbio con un sovversivo che, senza esitare, gli sparò a bruciapelo una rivoltellata. Il proiettile penetrò nella cavità cerebrale e il Botturi si spense dopo due giorni di sofferenze.
06.09.1922 - Brumana Mario – nato a Costa Valle Imagna (Bergamo) 1.2.1901 – gravemente ferito in un’imboscata tesagli da alcuni sovversivi, spirò lo stesso giorno all’ospedale di Gallarate (Varese).
06.09.1922 - Cavallari Giuseppe – nato a Borgomanero (Novara) 21.12.1900 – aggredito da due Comunisti sulla porta della casa di un amico a Moncalieri (Torino), fu ucciso da questi ultimi con alcuni colpi di rivoltella ad un polmone ed alla spina dorsale che lo portarono alla morte poche ore dopo. 
09.09.1922 - Turchi Libero – nato a Campiglia Marittima (Livorno) 9.4.1907 - Pisa 09.09.1922 - mentre con alcuni camerati ritrornava da Cafaggio, cadde vittima di un imboscata. Morì ventidue giorni dopo all' ospedale di Pisa.
17.09.1922 -Michelessi Guido – nato a Controguerra (Teramo) 9.10.1891 – ucciso da un sovversivo che non aveva voluto esporre il tricolore, nella località di Controguerra (Teramo).
17.09.1922 - Sanfelice Felice – nato a Gallipoli (Lecce) 1.12.1876 – caduto in un agguato di sovversivi, venne trafitto ed ucciso da numerose pugnalate, a Gallipoli (Lecce).
17.09.1922 - Viesti Giuseppe – nato a Ginosa (Taranto) 12.10.1888 – ucciso nel corso di un’azione, a Taranto.
23.09.1922 - Belfiore Francesco - nato a Napoli 8.9.1894 – caduto sotto il fuoco di alcuni socialisti, mentre sfilava per le strade di S. Maria Capua Vetere (Caserta).
24.09.1922 - Cattapan Antonio – nato a S. Paolo (Brasile) 8.9.1894 – gravemente ferito in uno scontro con altri ferrovieri sovversivi, decedette dopo un mese di sofferenze, a Mestre (Venezia).
01.10.1922 - Doglia Gustavo – nato a Valenza (Alessandria) 10.1.1900 – ferito mortalmente al petto da un colpo d’arma da fuoco, sparatogli da alcuni sovversivi, a Torino.
02.10.1922 - Fabi Furio - nato a Pievebovigliana (Macerata) 4.4.1902 – mentre cercava di soccorrere il comandante della squadra, colpito a morte da un Comunista, veniva raggiunto da numerosi colpi d’arma da fuoco, perdendo così la vita, a Fossombrone (Pesaro).
02.10.1922 - Fiorelli Antonio – nato a Torricella (Pesaro) 2.3.1897 – ucciso con un colpo di fucile, sparatogli dalla finestra di un Comunista, a Fossombrone (Pesaro).
17.10.1922 - Parisi Lavoro – nato a Busseto (Parma) 19.5.1904 – ucciso, a Mozzate (Como), mentre si apprestava a partire per una spedizione.
09.10.1922 - Amodeo Francesco – nato a Motta S.Giovanni (Reggio Calabria) 20.2.1889 – gravemente ferito in più parti del corpo da schegge di bomba e colpi di rivoltella, durante un conflitto a fuoco con alcuni sovversivi. Trasportato all’ospedale di Reggio Calabria vi morì il giorno seguente.
16.10.1922 - Grella Carlo – nato a Roma 27.4.1906 – non avendo ancora compiuto i 16 anni, fu ucciso con un colpo dipistola da un gruppo di «Arrditi del popolo» che l’avevano atteso sotto casa, a Roma, al ritorno da una lezione.
16.10.1922 - Vincenzi Pietro – nato a Nogara (Verona) 14.2.1905 - vittima di un’imboscata e gravemente ferito, decedette all’ospedale di Villimpenta (Mantova), il giorno seguente.
17.10.1922 - Cattelan Giovanni – nato a Venezia 24.5.1903 – ucciso da alcuni Comunisti, a Venezia.
18.10.1922 - Piccioni Pompilio – nato a Morro d’Alba (Ancona) 31.3.1890 – morto in seguito a ferita d’arma da fuoco riportata in un conflitto coi sovversivi, a Castelleone di Suasa (Ancona).
19.10.1922 - Colaprete Alfredo – nato a Sulmona (L’Aquila) 7.2.1904 – aggredito nel comune di Tagliacozzo da un gruppo di sovversivi, venne da loro seviziato e avvelenato.
24.10.1922 - Colarieti Arnaldo – nato a Rieti 7.7.1903 – colpito alla schiena da un colpo di arma da fuoco, nel corso di un tafferuglio, decedette il giorno successivo all’ospedale di Terni.
24.10.1922 - D’Onofrio Giovan Battista – nato a Baia e Latina (Caserta) 13.2.1878 - una sera, in seguito ad una vivace discussione con un noto Comunista, venne da questi ferito mortalmente con un colpo di rasoio, a Baia e Latina (Caserta).
27.10.1922 - Bassi Andrea - nato a Calvatone (Cremona) 25.7.1901 - ucciso durante l’assalto alla caserma dei Carabinieri di S. Giovanni in Croce, durante la mobilitazione fascista per la Marcia su Roma.
27.10.1922 - Casnigi Abele – nato a Piadena (Cremona) 26.12.1891 – rimasto ucciso con un altro fascista, in un conflitto con i militi dell’Arma, a S. Giovanni in Croce (Cremona). 
27.10.1922 - Cattadori Ferdinando – nato a Cremona 13.12.1905 – rimasto ucciso da una raffica di fuoco, davanti alla Prefettura di Cremona, nei giorni della Marcia su Roma.
27.10.1922 - Fantarelli Giovanni – nato a Cremona 20.6.1891 – rimasto ucciso durante l’attacco delle forze fasciste, alla Prefettura di Cremona.
27.10.1922 - Gerevini Pietro – nato a Pessina Cremonese 25.7.1892 - rimasto ucciso durante l’assalto alla Prefettura di Cremona.
27.10.1922 - Terreni Pietro – nato a Crotta d’Adda (Cremona) 25.2.1900 – caduto nell’assalto alla prefettura di Cremona, durante le giornate della Marcia su Roma.
28.10.1922 - D’Ambrosa Marcello – nato a Piedimonte d’Alife (Benevento) 6.10.1904 – la notte del 28 Ottobre 1922, mentre si trovava nella stazione ferroviaria di Caserta, venne dilaniato dallo scoppio di un ordigno esplosivo, posto sotto un sedile nella sala d’aspetto.
28.10.1922 - Iannarelli Armando – nato a Lucera (Foggia) 1894 – durante la Marcia su Roma ricevette incarichi di alta fiducia, nell’espletamento dei quali trovò la morte per mano di elementi sovversivi, a Tivoli (Roma).
28.10.1922 - Lulli Raffaele – nato a Palestrina (Roma) 4.11.1898 - ucciso proditoriamente con una fucilata, a Genazzano (Roma).
28.10.1922 - Apollonio Umberto – nato a Verona 21.5.1887 – mentre si recava alla ricerca di paglia per i bivacchi delle camicie nere, fu fatto segno a vari colpi di pistola esplosi da sovversivi appostati all’interno di una bottega, a Verona.
28.10.1922 - Ravetto Carlo – nato a Serravalle Sesia (Vercelli) 18.1.1903 – colpito ed ucciso dal fuoco della Forza pubblica, a Novara.
28.10.1922 - Rotelli Egisto – nato a Orbetello (Grosseto) 14.3.1892 – durante la Marcia su Roma, mentre si trovava a Palestrina (Roma) per partecipare ai funerali del fascista Lulli, venne ucciso in un’imboscata.
Fascisti assassinati o uccisi (tra il 28 Ottobre ed il 31 Dicembre 1922)
29.10.1922 - Falcetta Lorenzo – nato ad Andria (Bari) 29.10.1896 – di ritorno dall’adunata di Napoli e dall’azione squadristica di Foggia, cadde in un’imboscata organizzata da alcuni Comunisti, rimanendo ucciso dal piombo avversario, ad Andria (Bari).
29.10.1922 - Mogioni Benito – nato a Salci (Perugia) 6.10.1897 – ucciso a tradimento, nel corso della Marcia su Roma, sulla via Nomentana.
29.10.1922 - Vezzali Athos – nato a Bologna 24.8.1899 - ucciso durante un’azione compiuta nelle giornate della Marcia su Roma.
29.10.1922 - Zannini Amilcare – nato a S. Pietro in Casale (Bologna) 19.1.1905 - durante la mobilitazione dell’ottobre 1922, fu ucciso in un agguato tesogli da alcuni Comunisti, a Bologna.
29.10.1922 - Grassigli Paolo – nato a Bologna 8.5.1900 - aggredito dai sovversivi che gli infersero cinque colpi di pugnale. Morì all’ospedale, dopo 21 giorni di sofferenze, a Milano. 
29.10.1922 - Nannini Giancarlo – nato a Finale Emilia (Modena) 3.12.1899 – ucciso in un conflitto a fuoco con i Carabinieri, a Bologna.
29.10.1922 - Nepoti Alberto – nato a Altedo (Bologna) 20.7.1899 – ucciso da una scarica di fucileria, mentre tentava di perquisire una casa colonica di Antifascisti, a Altedo (Bologna).
29.10.1922 - Paoletti Oscar – nato a Sulmona (L’Aquila) 22.1.1895 - ucciso da una bomba a mano scagliatagli contro da un carabiniere, a Bologna.
30.10.1922 – Beltrame Edgardo - nato ad Udine 5.4.1904 - colpito mortalmente da una fucilata, dopo essere caduto, con altri camerati, in un’imboscata tesa loro da alcuni sovversivi a Castions di Strada (Udine). 
30.10.1922 - Pogliaghi Giuseppe – nato a Brescia 19.4.1895 - ucciso in un’azione contro i sovversivi del circolo panettieri di Brescia.
30.10.1922 - Ponzone Giovanni – nato a Ceglie Messapico (Brindisi) 17.9.1888 - ucciso da ignoti sovversivi, a Ceglie Messapico (Brindisi).
31.10.1922 - Bertè Bragalini Attilio – nato a Fiorenzuola d’Arda (Piacenza) 16.9.1905 – ucciso con un colpo di moschetto da un Brigadiere dei Carabinieri, alla Stazione ferroviaria di Fiorenzuola d’Arda (Piacenza).
31.10.1922 - Cova Duilio – nato a Castelnuovo Bariano (Rovigo) 7.7.1889 – ucciso con un colpo di pistola sparatogli da un sovversivo nascosto dietro ad una siepe, a Bergantino (Rovigo).
02.11.1922 - Amato Carlo Emanuele – nato a Catania 13.7.1905 – ucciso nel corso di uno scontro con alcuni Antifascisti, a Catania.
02.11.1922 - Origlia Luigi – nato a Caselle (Torino) 6.3.1905 – caduto fulminato da un colpo di pistola alla nuca, nel corso di uno scontro con alcuni Comunisti, a Balangero (Torino).
02.11.1922 - Rigoni Attilio – nato a Castel d’Agogna (Pavia) 13.2.1904 - investito da una raffica di fucileria e mortalmente ferito, decedette all’istante, a Milano, davanti alla sede dell’«Avanti».
04.11.1922 - Becocci Mario Carlo - nato a Milano 22.4.1895 - ferito gravemente il 29
Ottobre 1922 dalle Guardie Regie, decedendo alcuni giorni dopo.
04.11.1922 - Benini Egidio Giulio – nato a Modigliana (Forlì) 12.11.1898 – di ritorno da una gita con altri fascisti, fu assalito presso Tavarnuzze e bastonato a sangue. Contrasse un’invalidità che lo portò alla morte il 4 novembre 1922.
04.11.1922 - Cosentino Antonio – nato a Crotone 14.5.1899 – ferito a morte da un colpo di pistola sparato da alcuni sovversivi, a Crotone.
04.11.1922 - D’Apolito Vito – nato a Gioia del Colle (Bari) 16.6.1897 – il 4 novembre 1922 i sovversivi tentarono di disturbare le manifestazioni patriottiche per l’anniversario della Vittoria. Scoppiarono degli scontri e il D’Apolito venne colpito mortalmente alle spalle, a Ginosa (Taranto).
05.11.1922 - Giorcelli Giuseppe – nato ad Odalengo Piccolo (Alessandria) 12.3.1900 - fatto segno a numerosi colpi di fucile, sparati da alcuni Comunisti in agguato, e colpito in pieno petto, spirò qualche ora dopo in albergo, a Calosso (Asti).
05.11.1922 - Vicini Antonio – nato a Vicomoscano (Cremona) 17.10.1890 – gravemente ferito nell’assalto della Prefettura di Cremona, durante le giornate della Marcia su Roma, decedette alcuni giorni dopo.
08.11.1922 - Bongiovanni Giuseppe – nato a Casalmaggiore (Cremona) 11.2.1904 – colpito in uno scontro con la forza pubblica e gravemente ferito, morì alcuni giorni dopo, a Cremona.
11.11.1922 - Santini Luigi – nato a Palata Pepoli (Bologna) 20.2.1893 – ucciso durante gli scontri del Novembre 1922, in quel di Persiceto (Bologna), ove si era recato per aiutare alcuni camerati.
13.11.1922 - Sarzi Madidini Giuseppe – nato a Casalmaggiore (Cremona) 1.1.1897 – nel corso dell’assalto alla Prefettura di Cremona, rimase gravemente colpito. Ed a causa delle ferite riportate, decedette all’ospedale circa 15 giorni dopo, a Cremona.
10.12.1922 - Fricchione Gennaro – nato a Grottolella (Avellino) 6.8.1878 – ucciso con un colpo di trincetto vibrato da un Socialista, a Grottolella (Avellino).
13.11.1922 - Campanella Vito – nato a Mola (Bari) 5.5.1895 – costretto ad abbandonare Muggia, perché colpito da mandato di cattura per reati politici, vi rientrò il 13 novembre 1922, ma fu colpito a morte da alcuni sovversivi che gli tesero un’imboscata, a Muggia (Trieste).
16.11.1922 - Caronni Pietro – nato a Meda (Milano) 25.3.1904 – colpito a morte da numerose rivoltellate, mentre con la sua squadra stava rientrando a Cabiate (Como). 
20.11.1922 - Andreoli Pietro – nato a Rodengo (Brescia) 6.6.1892 – venuto a diverbio con un sovversivo fu da quest’ultimo ucciso con una coltellata alla gola, a Gussago (Brescia).
23.11.1922 - Fedeli Rinaldo – nato a Crotta d’Adda (Cremona) 3.7.1896 – rimasto gravemente ferito durante l’assalto alla Prefettura di Cremona, decedette dopo circa un mese.
23.11.1922 - Marini Armando – nato a S. Paolo (Brasile) 3.11.1898 – ucciso nel corso di uno scontro con i sovversivi, ad Ancona.
24.11.1922 - Mori Gino - nato a Cesena (Forlì) 15.11.1868 - ucciso in un’imboscata tesalgi da alcuni Comunisti, a S. Lazzaro di Savena (Bologna), mentre si recava da un ammalato.
24.11.1922 - Stirpe Gaetano – nato a Sezze (Littoria) 16.1.1903 - ucciso con due colpi di rivoltella da un Comunista, a Sezze (Littoria).
16.12.1922 - Rais Raffaele – nato a Porto Torres (Sassari) 21.8.1893 - colpito alla testa da
una pietra lanciata da un consistente gruppo di sovversivi locali, rimase gravemente ferito e decedette otto giorni dopo, a Sassari.
18.12.1922 - Dresda Giuseppe – nato a Pulsano (Taranto) 25.10.1895 – ucciso da colpi d’arma da fuoco sparati da tre sovversivi, a Torino.
19.12.1922 - Bazzani Lucio - nato a Viareggio (Lucca) 18.9.1904 – una sera, mentre era in giro con alcuni camerati, fu oltrepassato da tre individui indossanti mantelline militari, che improvvisamente aprirono il fuoco sui fascisti, colpendo Giuseppe Dresda, cha sarebbe deceduto il giorno seguente. Bazzani, dopo aver trasportato per un certo tratto il corpo del compagno caduto, tornò sul luogo dell’agguato per rintracciare gli aggressori, ma questi, una volta che l’ebbero visto, spararono ugualmente su di lui ferendolo mortalmente.
19.12.1922 - Ferro Guglielmo – nato a Maserà (Padova) 16.5.1894 – ucciso durante una mischia, provocata da elementi sovversivi, nel territorio di Salboro (Padova).
24.12.1922 - Dossena Carlo Zaccaele – nato a Codogno (Lodi) 28.8.1898 – rimasto ucciso nel corso di una colluttazione con alcuni Socialisti, a S. Stefano Lodigiano (Lodi).
24.12.1922 - Catena Mariano – nato ad Orte (Viterbo) 1.5.1905 – ucciso da una pugnalata sferrata da un gruppo di Social-Comunisti, a Bracciano (Roma).
25.12.1922 - Francescato Severino – nato a Salzano (Venezia) 13.12.1900 – nel corso di uno scontro con i sovversivi, fu colpito alla gola da un colpo di roncola, morendo dopo penose sofferenze, Noale (Venezia).
30.12.1922 - Porcù Del Nunzio Giovanni – nato a Sulmona (L’Aquila) 8.2.1896 – colpito mortalmente l cuore nel corso di uno scontro con alcuni Antifascisti, a Torino.

Fascisti assassinati o uccisi (Gennaio 1923 - Maggio 1924)
06.01.1923 - Poli Pietro – nato a Castiglione dei Pepoli (Bologna) 10.4.1899 – ucciso in un agguato tesogli da alcuni Social-Comunisti, a Montepiano (Firenze).
08.01.1923 - Palumbo Domenico – nato ad Acerra (Napoli) 20.2.1901 – rimasto gravemente ferito in una colluttazione con alcuni Socialisti che lo avevano aggredito insieme ad un suo camerata, decedette all’Ospedale della Pace di Napoli.
09.01.1923 - Papaccio Carmine – nato a Napoli 6.7.1890 – aggredito e mortalmente ferito assieme ad un altro camerata. I due decedettero all’Ospedale della Pace di Napoli.
09.01.1923 - Ruggiero Gennaro – nato a Brusciano (Napoli) 20.6.1897 - aggredito e gravemente ferito da un gruppo di sovversivi, mentre festeggiava la costituzione della locale sezione fascista. Decedette all’Ospedale della Pace di Napoli.
11.01.1923 - Ricciotti Dante – nato a Fivizzano (Massa Carrara) 15.7.1891 – ucciso in uno scontro con alcuni Antifascisti, ad Aulla (Massa Carrara). 
22.01.1923 - Lubrani Giovanni – nato ad Isola del Giglio (Grosseto) 7.12.1887 – aggredito ed ucciso a colpi di pistola e di pugnale da alcuni Comunisti, mentre di trovava sul posto di lavoro all’interno delle fonderie di Pertusola (La Spezia).
28.01.1923 - Berra Antonio – nato a Melegnano (Milano) 31.8.1898 – travolto proditoriamente ed ucciso da un’automobile, mentre percorreva in motocicletta la strada fra Melegnano e San Giuliano Milanese.
04.02.1923 – Uravich Martino – nato ad Altura di Nejazio (Pola) 1884 - mentre rincasava, venne colpito al capo da una grossa pietra e perdette i sensi. I suo aggressori, allora, uscirono dai nascondigli e lo finirono schiacciandogli il capo con altre grosse pietre, a Postumia (Trieste).
16.02.1923 - Algeri Pietro – nato a Retorbido (Pavia) 10.5.1895 – aggredito da un comunista a colpi di roncola. Morì dopo tre giorni di atroci sofferenze, a Retorbido (Pavia).
18.02.1923 - Giorgini Alfredo – nato a Artegna (Udine) 15.8.1905 – ucciso a colpi di fucile da alcuni sovversivi a Venzone (Udine), mentre transitava con altri camerati a bordo di un autocarro.
22.02.1923 - Piccinini Giovanni – nato a Campiano (Ravenna) 10.4.1890 – rimasto ucciso nel corso di uno scontro con alcuni Comunisti, a Campiano (Ravenna).
24.02.1923 - Ghisio Giuseppe – nato a Stroppiana (Vercelli) 14.11.1900 – ucciso con un colpo di pistola sparatogli da un sovversivo, a Prarolo (Vercelli).
01.03.1923 - Troncossi Aldo – nato a S. Marco (Ravenna) 2.6.1898 - mentre tornava a casa, sul ponte di S. Marco (Ravenna), cadde vittima di un agguato tesogli da alcuni sovversivi.
18.03.1923 - Merico Ernesto – nato a Zappello (Cremona) 6.4.1905 – ucciso nel corso di un diverbio con alcuni sovversivi, a Zappello (Cremona).
19.03.1923 - Marchisio Michele – nato a Magliano Alpi (Cuneo) 25.12.1885 - ucciso a tradimento con una coltellata alla schiena, sulla porta di un locale pubblico, a Ponte in Foglia (Pesaro).
22.03.1923 - Spaggiari Italo – nato a S. Pancrazio (Parma) 5.5.1904 - assassinato, in località Vicofertile, da un individuo in bicicletta che, dopo avergli sparato contro alcuni colpì di rivoltella, lo finì con un proiettile al cuore, a Vicofertile (Parma).
28.03.1923 - Marassi Giuseppe – nato a Muggia (Trieste) 26.3.1887 – aggredito e ucciso da un gruppo di comunisti in agguato, mentre ritornava a casa, a Muggia (Trieste).
13.04.1923 - Dentoni Mario – nato a Sassari 13.4.1885 – abbattuto con un colpo di pistola da un avversario che lo attendeva nell’ombra, all’uscita di un locale pubblico, a Carmen di Patagonia (Argentina).
19.04.1923 - Giustacchini Giuseppe – nato a Muscoline (Brescia) 19.5.1904 – colpito al petto con una coltellata infertagli da alcuni sovversivi che lo avevano attirato fuori da una trattoria, decedette all’ospedale di Brescia, quattro giorni dopo.
06.05.1923 - Rusticoni Rinaldo – nato a Milano 23.5.1893 – colpito a morte da una coltellata vibratagli da un sovversivo, all’uscita da un circolo, a Rumianca (Novara).
13.05.1923 - Gentilucci Azzolino – nato a Tolentino (Macerata) 22.7.1903 – gravemente ferito dagli «Arditi del popolo» nel quartiere San Lorenzo durante la Marcia su Roma, decedette qualche mese dopo, a Tolentino (Macerata).
22.05.1923 - Buttazzo Gino – nato a Lecce 28.7.1904 – colpito alle spalle da un colpo di rivoltella sparato da un Comunista, ad Avellino.
25.05.1923 - Scaramuzza Marco – nato a Sulzano (Brescia) 5.1.1891 – gravemente ferito da due colpi di pistola sparatigli da un Comunista, decedette all’ospedale di Bescia, dopo cinque giorni d’agonia.
03.06.1923 - Crenna Angelo – nato a Lesa (Novara) 3.4.1904 – colpito a morte dai sovversivi che si erano appostati dietro un muro, a Trieste. 
05.06.1923 - Gambini Enrico – nato a S. Prospero (Pisa) 6.1.1905 – ucciso a Pisa con un colpo d’arma da fuoco alla fronte da alcuni sovversivi, mentre si stava recando ad una adunata per una manifestazione fascista in piazza.
08.07.1923 - Priano Pietro – nato a Gavi (Alessandria) 1.4.1898 – ucciso con due colpi di pistola nei pressi della stazione ferroviaria di Serravalle Scrivia (Alessandria).
10.07.1923 – Dirani Antonio – nato a Bagnacavallo (Ravenna) 22.1.1906 – ucciso con un colpo di moschetto in uno scontro con la Forza pubblica, nei pressi del Palazzo di Giustizia di Bologna.
16.07.1923 - Pasquini Luigi Salvatore – nato a Pieve a Nievole (Pistoia) 9.10.1873 - assassinato da alcuni Comunisti mentre era impegnato nei lavori dei campi, a Pieve a Nievole (Pistoia).
10.08.1923 - Guardabassi Duilio – nato a Roma 17.9.1908 – colpito alla testa da un proiettile di rivoltella sparatogli da alcuni Antifascisti appostati in un vicolo di Trastevere, a Roma. Non aveva ancora compiuto i 16 anni.
26.08.1923 - Ferrarini Onesto – nato a Castelnuovo di Sotto (Reggio Emilia) 11.9.1905 - ucciso con un colpo di fucile alla testa, d alcuni Antifascisti, a Castelnuovo di Sotto (Reggio Emilia).
29.08.1923 - Morara Sassi Luigi – nato a Imola (Bologna) 14.9.1888 – cadde ucciso dal piombo comunista, a Trieste.
02.09.1923 - Lombardi Silvio – nato a Biella 5.12.1896 - colpito con un lungo e acuminato coltello da cucina, nel corso di una rissa con alcuni Antifascisti. Decedette alcuni giorni dopo all’ospedale di Orbetello (Grosseto).
03.09.1923 - Ieri Gino – nato a Monsummano (Pistoia) 11. 2.1900 – rimasto ucciso da un fuoriuscito antifascista a Parigi (Francia), nel corso di una colluttazione.
04.11.1923 - Fassio Carlo – nato a Livorno Ferraris (Vercelli) 28.5.1896 – abbattuto con un colpo di badile in testa da un Comunista che lo attendeva imboscato vicino alla sua abitazione, a S. Germano Vercellese (Vercelli).
09.11.1923 - Fani Fausto – nato a Cannara (Perugia) 13.1.1907 – ucciso, durante un tafferuglio a Cannara (Perugia), mentre difendeva la bandiera italiana.
03.12.1923 - Melandri Anselmo – nato a Forlì 16.4.1903 – rimasto ucciso in uno scontro con alcuni sovversivi, a Forlimpopoli (Forlì).
13.12.1923 - Donini Arturo – nato a Volta Mantovana (Mantovana) 27.4.1887 – ucciso a Monzambano (Mantova) con cinque colpi di pistola da un proprietario terriero che si rifiutava di applicare il «Patto agricolo» voluto da Mussolini. (Ndr. : classico esempio di “collusione » fascista con gli Agrari !)
19.12.1923 - Caifessi Stefano – nato a Rakovica (Croazia) 18.8.1899 – deceduto in seguito a ferita d’arma da fuoco infertagli il 13 settembre 1923 da un emissario dello Stato Libero di Fiume che egli aveva cercato di disarmare.
20.01.1924 - Coutandin Eraldo Giuseppe – nato a Perrero (Torino) 9.1.1908 – ucciso con un colpo al cuore da alcuni Antifascisti, a Inverso Pinasca (Torino).
14.02.1924 - Piemonte Egidio – nato ad Orsera (Pola) 14.3.1902 - colpito a tradimento dai sovversivi “mentre disimpegnava un servizio notturno come milite della Milizia”.
16.02.1924 - Giovannucci Nazzareno – nato a Prezza (L’Aquila) 10.2.1904 – una sera, mentre rincasava, venne colpito alle spalle da un sovversivo. Trasportato all’ospedale vi morì dopo un anno di sofferenze.
20.02.1924 - Bonservizi Nicola – fiduciario politico del PNF in Francia, gravemente ferito da un Anarchico, a Parigi; morirà a Milano, il 26 Marzo successivo.
15.03.1924 - Marangoni Odinello – nato a Taglio di Po (Rovigo) 11.4.1895 – caduto nell’espletamento di un incarico affidatogli dal segretario politico del proprio Fascio di Combattimento, a Taglio di Po (Rovigo).
16.03.1924 - Gentile Giuseppe – nato ad Adegliacco (Udine) 26.7.1872 – ritrovato in un campo, con il cranio sfracellato, il corpo seviziato e la bocca piena di terra, ad Adegliacco (Udine). 
17.03.1924 - Faccani Abele – nato a Fusignano (Ravenna) 6.10.1879 – colpito al collo, nel corso di un diverbio con un Antifascista, decedette qualche tempo dopo per sopravvenuta infezione.
23.03.1924 - Serra Cesare – nato a Quartucciù (Cagliari) 11.1.1890 - ucciso durante uno scontro fra fascisti e sovversivi, a Quartucciù (Cagliari).
29.03.1924 - Robuschi Amedeo – nato a Parma 6.9.1906 – ucciso nel corso di uno scontro con i sovversivi, a Parma.
02.04.1924 - Ungherini Walter – nato a Rimini 10.6.1906 – gravemente ferito in uno scontro armato, decedette qualche tempo dopo all’ospedale di Parma.
05.04.1924 - Santostefano Giuseppe – nato ad Ispica (Ragusa) 18.8.1897 – gravemente ferito nel corso di un’aggressione tesagli da alcuni sovversivi, decedette quattro ore dopo all’ospedale di Varese.
07.04.1924 - Tizzoni Modesto – nato a Cureggio (Novara) 4.10.1899 –gravemente ferito da un colpo di rivoltella sparatogli da un sovversivo, decedette all’ospedale poche ore dopo, a Cureggio (Novara).
13.04.1924 - Sonvico Manlio – nato ad Albavilla (Como) 2.12.1901 - aggredito da alcuni Comunisti in agguato che gli vibrarono un colpo di falcetto al collo, tentando di recidergli la testa. Morì poco dopo, mentre lo trasportavano alla casa del Fascio.
14.04.1924 - Di Chiera Francesco – nato a Caulonia (Reggio Calabria) 16.11.1903 – mentre ritornava dal lavoro, alcuni sovversivi gli tesero un’imboscata nascondendosi dietro una siepe e colpendolo mortalmente alle spalle con i loro fucili, a Caulonia (Reggio Calabria).
14.04.1924 - Poli Dino – nato a Pisa 19.6.1897 - durante una sparatoria provocata da un sovversivo, il Poli rimase ferito all’inguine e, dopo tre giorni, morì nell’ospedale di Santa Chiara, a Pisa.
06.05.1924 - Allegrucci Federico – nato a Gubbio (Perugia) 27.4.1900 – proditoriamente ucciso a pugnalate da alcuni Comunisti, a Gubbio (Perugia).
17.05.1924 –Ghisellini Guerrino - nato a Casumaro (Ferrara) 18.11.1887- mentre passeggiava cantando sulla strada di Casumaro in compagnia di amici, venne colpito al petto da una fucilata sparata da alcuni Comunisti in agguato.

Fascisti uccisi in Italia (1924)
20.06.1924 - Nava Virgilio – nato a Mozzo (Bergamo) 22.5.1892 – ucciso per strada a Curdomo (Bergamo), a colpi di mattone e di martello a poca distanza da casa sua;
08.07.1924 - Laviero Giuseppe – nato a Salandra (Matera) 17.9.1896 - ucciso a Potenza con un colpo di pistola;
25.07.1924 - Pezzola Francesco – nato a Orzinuovi (Brescia) 28.8.1897 – ucciso a Ovanengo (Brescia): colpito a tradimento alla testa, con un fucile a pallini;
31.07.1924 - Gerlin Tiziano – nato a Luino (Varese) 30.3.1908 – ucciso per strada, a Germignaga (Varese), da un gruppo di comunisti, con 12 colpi di rivoltella;
23.08.1924 - Leoni Federico – nato a Velletri (Roma) 19.12.1888 - ucciso a Velletri (Roma), con una fucilata alle spalle da un sovversivo del suo paese;
25.08.1924 - Faranda Vincenzo – nato a Montalbano Elicona (Messina) 23.2.1904 - ucciso in agguato a Montalbano Elicona (Messina);
25.08.1924 - Albertucci Alberto – nato a Acqualagna (Pesaro) 20.8.1902 – ucciso ad Urbania (Pesaro) con colpi di coltello all’inguine e al cuore da parte di un gruppo di antifascisti;
07.09.1924 - Campese Edoardo – nato a Napoli 19.1.1908 – ucciso a Firenze, vittima di un attentato terroristico antifascista;
10.09.1924 - D’Andrea Giovanni - nato a Luco nei Marsi (L’Aquila) 11.9.1907 – ucciso in un agguato, perpetrato da antifascisti di Tra sacco, a Luco nei Marsi (L’Aquila);
12.09.1924 - Casalini Armando – nato a Forlì 14.6.1883 (Deputato del PNF, vice-Segretario generale delle Corporazioni sindacali fasciste, membro della Cassa nazionale per le Assicurazioni sociali e del Consiglio superiore dell’Economia nazionale) – ucciso a Roma, in tram, da un comunista. Spirerà nelle braccia di sua figlia;
18.09.1924 - Salvadori Gino – nato a Sant’Anna (Pisa) 7.3.1906 – ucciso in un agguato a Marina di Pisa (Pisa);
18.09.1924 - Marabini Cleto – nato a Massalombarda (Ravenna) 1.2.1891 – ucciso a  Massalombarda (Ravenna), colpito da una pugnalata vibrata da un comunista;
23.09.1924 - Gallina Dino – nato a Cesena (Forlì) 18.7.1897 - ucciso in un agguato a Tessello (Forlì);
25.09.1924 - Cantarelli Anacleto – nato a Fidenza (Parma) 27.3.1897 – ucciso a Budrio (Bologna) da un comunista, con quattro colpi di pistola;
28.09.1924 - Bagnati Giuseppe – nato a Bellinzago Novarese (Novara) 15.9.1898 – ucciso da un comunista a Luino (Varese), a colpi di pistola ;
10.10.1924 - Benedetti Giulio - nato a Albegno (Bergamo) 15.5.1899 – ucciso a Bergamo da un antifascista che lo aveva colpito alla schiena, con una coltellata;
19.10.1924 - Salvi Amedeo – nato a Camugnano (Bologna) 1.2.1906 - ucciso in un agguato, mentre rincasava, a Grizzana (Bologna);
02.11.1924 - Mandolini Angelo – nato a Fabro (Terni) 5.8.1888 - ucciso a Carnaiola (Terni) in un agguato tesogli da sovversivi, mentre si recava a deporre fiori sulla tomba della madre;
10.11.1924 - Bianchi Enrico – nato a Marina di Carrara (Massa Carrara) 9.2.1900 – ucciso da un antifascista, a Marina di Carrara (Massa Carrara), nel corso di una colluttazione;
12.11.1924 - Pelliconi Angelo – nato a Imola (Bologna) 3.4.1902 - ucciso in un agguato tesogli da alcuni antifascisti, ad Imola (Bologna);
13.11.1924 - Cordoni Duilio – nato a S.Giuliano Terme (Pisa) 4.9.1898 – ucciso a Asciano Pisano (Pisa): colpito mortalmente alla fronte da una rivoltellata sparatagli da un antifascista, all’interno di un bar;
27.11.1924 - Orlandi Osvaldo – nato a Loro Piceno (Macerata) 15.6.1903 – caduto a Macerata, vittima di un agguato comunista;
08.12.1924 - Palini Luigi – nato a Ome (Brescia) 27.1.1901 – ucciso a Ome (Brescia), aggredito da un gruppo di sovversivi che lo avevano mortalmente ferito a bastonate, calci e coltellate alla testa, facendogli fuoriuscire la materia cerebrale;
15.12.1924 - De Blasis Luigi – nato a Massa d’Albe (L’Aquila) 21.2.1896 – ucciso ad Avezzano (L’Aquila), in un agguato tesogli da alcuni comunisti;
21.12.1924 - Salvatori Pietro – nato a Montecelio (Roma) 25.1.1854 – aggredito, ucciso a bastonate e gettato giù da un muraglione da un gruppo di comunisti a Montecelio (Roma);
21.12.1924 - Jurman Andrea – nato a Senosecchia (Trieste) 5.11.1904 – assassinato a Monfalcone (Gorizia), in un agguato su un ponte, tesogli da un gruppo di antifascisti;
27.12.1924 - Boggio Leone – nato a Uvemain (Francia) 23.11.1879 – ucciso a Varese da un gruppo di antifascisti che lo avevano aggredito e mortalmente ferito al capo, alle braccia e al torace con pesanti randelli e verghe di ferro;
24.12.1924 - Kraizer Martino – Orsera (Pola) 2.11.1879 – rapito ed ucciso a colpi di pugnale e di pistola, ad Orsera (Pola);
26.12.1924 - Agnus Dei Pensi Vittorio – nato a Caprera (Sassari) 2.11.1905 – colpito a morte, a Milano, da un colpo d’arma da fuoco esploso contro di lui da alcuni comunisti in agguato;

Fascisti uccisi all’estero (1924)
08.07.1924 - Poli Pietro – nato a Colzate (Bergamo) 21.6.1906 - ucciso da un gruppo di comunisti, con colpi di lastra di pietra al petto ed al viso, e gettato in un fiume, a Longwy (Francia);
24.07.1924 - Dal Pont Marco Giuseppe – nato a Belluno 22.11.1877 – ucciso da tre sovversivi, con un colpo di pistola, Clouange (Francia);
01.11.1924 - Penna Attilio – nato a Villafranca Piemonte (Torino) 29.12.1889 – ucciso da alcuni comunisti, con una coltellata alla schiena e tre, al petto e ai fianchi, a La Motte d’Aveillans (Francia);

Fascisti uccisi in Italia (1925)
09.01.1925 - Pannaccio Paolo – nato a Spoleto (Perugia) 11.2.1897 - gravemente ferito in un scontro con un gruppo di antifascisti, morirà qualche tempo dopo, per le ferite riportate, a Spoleto (Perugia);
22.02.1925 - D’Onofrio Giovanni – nato a Cervinara (Avellino) 6.4.1903 – gravemente ferito, in un agguato tesogli da alcuni antifascisti, morirà all’ospedale, a Roma;
31.03.1925 - Bertucci Odorico – nato a Pontecosi (Lucca) 24.9.1901 – assassinato da un antifascista, con una pugnalata alla schiena, sotto gli occhi della madre, a Pontecosi (Lucca);
08.04.1925 - Ghinassi Giuseppe – nato a Faenza (Ravenna) 18.3.1900 – ucciso per strada a Faenza (Ravenna), in un agguato, tesogli da un comunista;
08.04.1925 - De Carlo Michele – nato a Mottola (Taranto) 10.7.1897 – colpito alla testa con una sbarra di ferro e gettato vivo nel Volturno - Capua (Napoli) - ove trovò la morte;
08.04.1925 - Volterra Guglielmo – nato a Faenza (Ravenna) 27.5.1903 – ucciso per strada, a Faenza (Ravenna), in un agguato tesogli da un comunista;
09.04.1925 - Martinelli Vitantonio – nato a Polignano a Mare (Bari) 3.1.1877 - ucciso con una coltellata alla gola, per strada, a Conversano (Bari), da un gruppo di antifascisti;
01.05.1925 - Cazzagon Aronne – nato a Camponogara (Venezia) 10.4.1894 – colpito al capo con una fucilata a pallini tirata da un antifascista, spirò dopo ventiquattro ore di agonia, a Camponogara (Venezia);
01.05.1925 - Camerani Primo – nato a Piangipane (Ravenna) 11.7.1890 – aggredito a Ravenna da un gruppo di comunisti e ferito gravemente all’addome, decedette il giorno successivo;
03.05.1925 - Brunori Vincenzo – nato a Spello (Perugia) 17.4.1883 – ucciso nel corso di in un agguato tesogli da antifascisti, a S.Giovanni di Spello (Perugia);
17.05.1925 - Nizzica Paolo – nato a Roma (?) - trovato ucciso, per strada, a Roma;
17.05.1925 - Ferrioli Agostino – nato a Scortichino (Ferrara) 20.8.1905 - ucciso per strada, a Casumaro (Ferrara), con due fucilate al petto, da parte di alcuni comunisti in agguato;
21.05.1925 - Visentin Silvio – nato a Boara Polesine (Rovigo) 22.4.1907 – ucciso a Boara Pisani (Padova), a colpi di punteruolo, da parte di un gruppo di antifscisti;
22.05.1925 - Turrini Ugo – nato a Ariano Polesine (Rovigo) 13.4.1903 – ucciso in un’imboscata, ad Adria (Rovigo), tesagli da alcuni comunisti;
03.08.1925 - Giustacchini Francesco – nato a Prevalle (Brescia) 18.2.1891 – aggredito ed ucciso a colpi di bastone, a Prevalle (Brescia), sulla soglia di casa sua, da un gruppo di antifascisti;
17.08.1925 - Galiano Elio – nato a Francavilla Fontana (Brindisi) 16.8.1908 - ucciso a Francavilla Fontana (Brindisi), con alcuni colpi di pistola sparatigli da alcuni comunisti che gli avevano teso un’imboscata;
31.08.1925 - Gerocarni Rocco – nato a Palmi (Reggio Calabria) 1.6.1898 - aggredito a Palmi (Reggio Calabria) e mortalmente ferito da un gruppo di antifascisti, morirà all’ospedale;
05.09.1925 - Iemma Francesco – nato a Gioiosa Jonica (Reggio Calabria) 27.3.1897 – ucciso a colpi di pistola, da parte di alcuni antifascisti, a Gioiosa Jonica (Reggio Calabria);
07.09.1925 - Rossi Mario – nato a Felino (Parma) 14.1.1902 – ucciso a colpi di fucile, a Felino (Parma), da parte di antifascisti che gli avevano teso un’imboscata, sulla strada di casa, in aperta campagna;
27.09.1925 - Pezzi Giovanni – nato a Castelgandolfo (Roma) 26.6.1900 – gravemente ferito a pugnalate – a Genzano (Roma) - da un gruppo di antifascisti, morirà, qualche tempo dopo, all’ospedale;
03.10.1925 - Luporini Giovanni – nato a Firenze 2.7.1895 - ucciso con un colpo di pistola da un antifascista, a Firenze;
19.10.1925 - Porzio Achille – nato a Grignasco (Novara) 2.6.1898 - aggredito a colpi di bastone e di sacchetti di sabbia, a Quarona (Vercelli), da un gruppo di antifascisti che lo feriranno gravemente, causandogli la morte, qualche tempo dopo, per trauma ai polmoni ed allo stomaco;
31.12.1925 - Rossi Angelo – nato a Burano (Venezia) 11.7.1900 – ucciso a Treporti (Venezia) da un colpo di fucile sparatogli da un comunista;

Fascisti uccisi all’estero (1925)
04.12.1925 - Tiapago Abele – nato a Sospirolo (Belluno) 23.4.1893 - ucciso a colpi d’arma da fuoco nel suo ufficio, a Esch-sur-Alzette (Lussemburgo), da un gruppo di assalitori, mai identificati;

Fascisti uccisi in Italia (1926)
07.02.1926 - Resola Arturo – nato a Mairano (Brescia) 18.9.1895 – ucciso in uno scontro armato con alcuni antifascisti, a Paderno Franciacorta (Brescia);
26.02.1926 - Pelliccia Pietro – nato a Carrara 5.12.1891 - ucciso a colpi di rivoltella in un agguato, a Codena di Carrara (Massa Carrara);
03.04.1926 - Del Fiume Dino – nato a Firenze 14.10.1899 – ucciso a colpi d’arma da fuoco, a Prestrane (Trieste);
11.07.1926 - Fiorio Lorenzo – nato a Castelletto Cervo (Vercelli) 27.6.1895 – aggredito da una squadra di comunisti, ferito in più parti del corpo e abbandonato al suolo, morì all’ospedale di Vercelli alcuni giorni dopo per le ferite riportate;
23.08.1926 - Rossi Oscar – nato a Massa (Massa Carrrara) 20.5.1907 - aggredito ed ucciso a colpi di pugnale, a Massa (Massa Carrara), da un gruppo di antifascisti;
10.09.1926 - Moia Luigi – nato a Dormelletto (Novara) 25.10.1907 - ucciso a colpi di bastone in testa, da alcuni antifascisti, a Dormelletto (Novara);
10.09.1926 - Monti Antonio – nato a Paterno Dugnano (Milano) 6.1.1888 - ucciso a colpi di bastone, da alcuni antifascisti, a Dormelletto (Novara);
14.09.1926 - Tamplenizza Mario – nato a Capodistria (Trieste) 6.8.1910 - ucciso con un colpo di moschetto, a Trieste, in uno scontro con alcuni antifascisti;
31.10.1926 - Porrà Battista – nato a Cagliari 18.8.1905 – ucciso a Cagliari da un colpo di rivoltella sparato da una finestra;
28.10.1926 - Casadei Umberto – nato a Forlì 13.6.1892 – ucciso a colpi di rivoltella da parte di un antifascista, a Faenza (Ravenna);
01.11.1926 - Bertoni Mario – nato a Montereggio (Massa Carrara) 15.12.1895 – ucciso a Genova, a colpi d’arma da fuoco da parte di alcuni antifascisti;
02.11.1926 - Cecchetti Ferdinando – nato a Vada (Livorno) 5.2.1904 – ucciso a Rosignano (Livorno), con un colpo d’arma da fuoco sparato da un antifascista;
03.11.1926 - Stangoni Costantino – nato a Sedini (Sassari) 9.9.1900 - colpito gravemente da due pallottole alla testa e al braccio, decedette due giorni dopo a Genova;
03.11.1926 - Chersevan Antonio – nato a Rifembergo (Gorizia) 27.1.1907 – vittima di un attentato dinamitardo contro la caserma della MVSN di S.Pietro del Carso (Trieste), dove prestava servizio;
Fascisti uccisi all’estero (1926)
02.05.1926 - Carloni Umberto – nato ad Onna (L’Aquila) – ucciso a colpi di rivoltella alle spalle da alcuni antifascisti, a Penova (USA);

Fascisti uccisi in Italia (1926)
10.12.1926 - Ongari Luigi – nato a Brescia 14.8.1903 - ucciso a Brescia, per strada, con una pugnalata alla gola;
23.12.1926 - Ripamonti Mario – nato a Cambiago (Milano) 10.9.1899 - gravemente ferito in un agguato tesogli a Gorgonzola (Milano) da alcuni Socialisti, morirà all’ospedale;
26.12.1926 - Penengo Carlo Giovanni – nato a Calamandrana (Asti) 31.5.1897 - gravemente ferito in un’imboscata tesagli da alcuni Comunisti, morirà all’ospedale di Acqui (Alessandria);

Fascisti uccisi all’estero (1926)
21.12.1926 - Franci Giuseppe – nato a Castiglion Fiorentino (Arezzo) 2.6.1901 – assassinato da alcuni Comunisti, a New York (USA);

Fascisti uccisi in Italia (1927)
10.01.1927 - Cecchetto Dante – nato a Brogliano (Vicenza) 6.5.1898 – ucciso in un’imboscata  tesagli da alcuni antifascisti, a Quargnenta (Vicenza);
13.02.1927 - Venturi Carlo – nato a Saludecio (Forlì) 4.5.1876 - ucciso a rivoltellate da un antifascista, a Saludecio (Forlì);
01.05.1927 - Magni Piero – nato ad Osnago (Como) 24.8.1896 – ucciso da un Comunista a Ronco Briantino (Milano);
12.07.1927 - Zanetti Umberto – nato a Zola Predosa (Bologna) 23.3.1906 - gravemente ferito con due colpi di pistola in un agguato tesogli a Bologna da un Anarchico ed alcuni Comunisti, morirà qualche tempo dopo all’ospedale;
01.10.1927 - Penna Umberto – nato a Benevento 3.12.1897 - gravemente ferito in uno scontro con alcuni antifascisti, morirà all’ospedale di Benevento;

Fascisti uccisi all’estero (1927)
30.05.1927 - Ambrosoli Michele – nato a Rionero in Vulture (Potenza) 9.2.1906 – ucciso da un antifascista, con otto pugnalate alla schiena, a New York (USA) ;
30.05.1927 - Carisi Giuseppe – nato a Staiti (Reggio Calabria) 10.2.1889 – ucciso a coltellate da due antifascisti, a New York (USA);
30.05.1927 - D’Ambrosoli Michele – nato a Rionero in Vulture (Potenza) 1905 - ucciso da colpi di pistola e coltellate mentre cercava di soccorrere un camerata assalito dai sovversivi, a New York (USA);
12.09.1927 - Nardini Carlo – nato a Roma 17.8.1868 (vice-Console generale d’Italia a Parigi) - ucciso da un comunista, nel suo ufficio, con due colpi di rivoltella;
19.10.1927 - Damin Graziano – nato a Nas (Belluno) 13.6.1897 – ucciso una sera, mentre rincasava con un connazionale, da colpi di rivoltella esplosi da alcuni sovversivi, a Chockier (Belgio);
24.10.1927 - Bergossi Armando – nato a Mercato Saraceno (Forlì) 26.10.1886 – ucciso a colpi di rivoltella, insieme ad un suo camerata, da un gruppo di antifascisti, a Chockier (Belgio) ;

Fascisti uccisi in Italia (1928)
16.05.1928 - Buonamici Giovanni – nato a Ponte Buggianese (Pistoia) 9.11.1886 – ucciso con un colpo di pistola al cuore da un antifascista, a Ponte Buggianese (Pistoia);
18.05.1928 - Moschini Gino – nato ad Uzzano (Pistoia) 19.5.1901 - ucciso a colpi di pistola da un sovversivo che lo aveva aggredito nella sua bottega di sarto, a Pescia (Pistoia);
02.08.1928 - Cerkvenick Giuseppe – nato a S. Canziano delle Grotte (Trieste) 11.1.1902 – ucciso con due colpi di rivoltella da due antifascisti slavi, a Divaccia S.Canziano (Trieste);
06.12.1928 - Brustenghi Vincenzo – nato a S.Valentino della Collina (Perugia) 18.4.1897 - ucciso in uno scontro armato con alcuni antifascisti, a S.Valentino della Collina (Perugia);

Fascisti uccisi all’estero (1928)
14.03.1928 - Savorelli Angelo – nato a Mezzano (Ravenna) 1.12.1894 - ucciso con tre colpi di pistola da un sicario inviato dalla concentrazione antifascista di Parigi (Francia);
23.05.1928 - Alippi Luigi – nato a Cernobbio (Como) – vittima - con altre 35 persone - di un attentato antifascista perpetrato all’interno di una sala del Regio Consolato Generale d’Italia di Buenos Aires (Argentina);
23.05.1928 - Bellora Giovanni - nato a Rivarone (Alessandria) 1863 - vittima – con altre 35 persone - di un attentato antifascista perpetrato all’interno di una sala del Regio Consolato Generale d’Italia di Buenos Aires (Argentina);
23.05.1928 - D’Abarna Vincenzo – nato a Lupara (Campobasso) 11.11.1878 – medesimo attentato, come sopra; Buenos Aires (Argentina);
23.05.1928 - Frangioni Virgilio – nato a Castelfranco di Sotto (Pisa) 14.3.1875 - medesimo attentato, come sopra; Buenos Aires (Argentina);
23.05.1928 - Palmieri Filippo – nato a Gagliano Aterno (L’Aquila) 1.5.1908 - medesimo attentato, come sopra; Buenos Aires (Argentina);
23.05.1928 - Sartini Sebastiano – nato a Borgo a Mozzano (Lucca) 21.1.1861 - medesimo attentato, come sopra; Buenos Aires (Argentina);
23.05.1928 - Zaninetti Francesco – nato a S.Stefano (Novara) 20.4.1875 - medesimo attentato, come sopra; Buenos Aires (Argentina);
17.11.1928 - Caravadossi Cesare – nato a Carcare (Savona) 21.4.1884 – ucciso a colpi di pistola da un antifascista, a Joeuf (Francia);

Fascisti uccisi in Italia (1929)
20.01.1929 - Perricone Domenico – nato a Vita (Trapani) 27.4.1900 – gravemente ferito in un agguato organizzato da alcuni antifascisti, mori qualche tempo dopo a Vita (Trapani));
20.07.1929 - Grava Antonio – nato a Revine Lago (Treviso) 12.9.1907 – ucciso a Vittorio Veneto (Treviso), da due antifascisti;
12.12.1929 - Bocci Guerrino – nato a Sten (Germania) 30.11.1911 –ucciso da un comunista, a Ravenna, con alcuni colpi di pistola a bruciapelo;
12.12.1929 - Silvagni Bruno – nato a Faenza (Ravenna) 10.10.1886 - ucciso da un comunista, mentre stava lavorando nella sua bottega di marmista, a Faenza (Ravenna);

Fascisti uccisi all’estero (1929)
24.03.1929 - Tarozzi Ferdinando – nato a Borgo Panigale (Bologna) 24.2.1888 - aggredito ad Algrange (Francia), da un gruppo di antifascisti, a colpi di tirapugni e calcio delle rivoltelle, morì in ospedale qualche tempo dopo;
30.04.1929 - Arena Alfonso – nato a Canicattì (Agrigento) 5.8.1882 (Cancelliere d’ambasciata in Lussemburgo) – ucciso da un antifascista, per strada, con un colpo di pistola al cuore ;
18.07.1929 - Galbardi Tito – nato a Zone (Brescia) 1.4.1894 - ucciso a Charleroi (Belgio), da un antifascista, con un colpo alla gola;
01.09.1929 - Vendramini Alberto – Pordenone 14.3.1898 - ucciso a Nizza Marittima (Francia), dall’esplosione di una bomba lanciata da un comunista;
01.09.1929 - De Ciantis Teresa – nata a Nizza Marittima (Francia) 24.2.1896 – uccisa a Nizza Marittima (Francia), da un attentato dinamitardo antifascista;
01.09.1929 - Covini Pietro – nato a Livorno 29.6.1886 – ucciso Nizza Marittima (Francia) dallo scoppio di un ordigno lanciato da un comunista);
19.10.1929 - Tudisca Giuseppe – nato a Tusa (Messina) 25.12.1890 - rapito, avvelenato, ucciso e gettato nelle acqua del fiume Mystic - Ildven (USA) - da un gruppo di antifascisti;
03.11.1929 - Pascolini Genesio – nato a Gualdo Tadino (Perugia) 4.11.1911 - colpito alla schiena da alcuni colpi d’arma da fuoco esplosi da un gruppo di antifascisti, morî all’ospedale, sette giorni dopo, a Esch-sur-Alzette (Lussemburgo);
13.12.1929 - Favale Tullio – nato a Roma 2.4.1891 - ucciso a Lione (Francia), con due colpi di pistola sparatigli da due antifascisti;
25.12.1929 - Poloni Ferruccio – nato a Chies d’Alpago (Belluno) 6.5.1905 - ucciso a colpi di pistola in un agguato tesogli, insieme al fratello Luigi, da alcuni antifascisti, a Liegi (Belgio);

Fascisti uccisi in Italia (1930)
07.01.1930 - Blasina Goffredo – nato a Sistiana (Trieste) 28.2.1899 – ucciso da un colpo di fucile, sparato dalla strada, mentre prestava servizio in Municipio, a Cruscevie (Trieste);
10.02.1930 - Neri Guido - nato ad Ancona 25.2.1904 - vittima di un attentato dinamitardo antifascista contro la sede del “Popolo di Trieste”, a Trieste;
09.03.1930 - Angelini Mario – nato a S.Pietro in Vincoli (Ravenna) 10.8.1901 – ucciso con una coltellata al cuore, da un comunista, a S.Pietro in Vincoli (Ravenna) ;
26.07.1930 - Porcu Orazio – nato a Cagliari 9.7.1899 - ucciso a Milano con cinque colpi di trincetto sferratigli da un antifascista;
02.09.1930 - Moisè Romano – nato a Cherso (Pola) 25.12.1900 - ucciso da un antifascista slavo, mentre prestava servizio sul confine Italo-Iugoslavo, a Santa Caterina di Postumia (Trieste);
04.10.1930 - Sottosanti Francesco – nato a Piazza Armerina (Enna) 31.7.1894 - ucciso a fucilate sulla soglia di casa da un antifascista slavo, a Verpogliano (Gorizia);

Fascisti uccisi all’ estero (1930)
14.04.1930 - Verrecchia Giovanni – nato a Parigi (Francia) 5.5.1884 - ucciso, per strada, a Parigi (Francia), da alcuni antifascisti, a colpi di rivoltella;
15.06.1930 - Trevenzuoli Pietro – nato ad Isola Rizza (Verona) 15.6.1887 - ucciso, davanti a casa sua, ad Athus (Belgio), da due fuoriusciti comunisti, con sei colpi di rivoltella;
01.10.1930 - Aurilio Silvestro – nato a Casale di Carinola (Caserta) 16.3.1894 – gravemente ferito, per strada, a Bruxelles (Belgio), con due colpi di pistola all’addome, da un antifascista, morirà in ospedale dopo 10 giorni ;
23.10.1930 - Tullo Leonardo – nato a Palo del Colle (Bari) 21.9.1875 - gravemente ferito, al fianco e ad una gamba, sulla soglia del suo esercizio commerciale, a Parigi (Francia), da tre fuoriusciti antifascisti, con diversi colpi di pistola, decedette all’ospedale dopo due settimane di agonia;
25.12.1930 - Mazzorana Bernardo – nato a Limana (Belluno) 31.8.1895 - ucciso da alcuni fuoriusciti con quattro colpi sparatigli alla schiena, mentre rincasava, ad Esch sur Alzette (Lussemburgo);

Fascisti uccisi all’estero (1931)
18.03.1931 - Bezzecchi Gildo – nato a San Martino in Rio (Reggio Emilia) 13.1.1902 – ucciso a Charleroi (Belgio), con quattro colpi di pistola sparati da due fuoriusciti antifascisti, appartenenti al « Soccorso Rosso » ;

Fascisti uccisi in Italia (1932)
05.12.1932 - Lusina Carlo – nato a Veglia (Fiume) 25.5.1912 - ucciso a Fiume, con diversi colpi di baionetta sferrati da cinque antifascisti slavi;

Fascisti uccisi all’estero (1932)
24.06.1932 - Diana Domenico – nato a Fiume Veneto (Udine) 5.10.1906 – ucciso, in un bosco, vicino a Esch sur Alzette (Lussemburgo), da un comunista, con numerosi colpi di pistola;
02.08.1932 - Frescura Antonio – nato a Domegge di Cadore (Belluno) 4.8.1874 – aggredito a Petange (Lussemburgo) e gravemente ferito con un colpo di pistola alla nuca, da due antifascisti, morì qualche tempo dopo in ospedale;
06.11.1932 - Di Mauro Pietrantonio – nato a Roccasecca (Frosinone) 24.4.1913 – aggredito alle spalle all’interno di un locale pubblico di Lione (Francia), da sei antifascisti, decedette per le gravi ferite riportate;

Fonte :
Libro: “Per non dimenticare”. Barbarie e bestialità dei rossi, negli anni del Primo dopo-guerra, Tipografia Ditta L. Cecchini - Via del Lavatore, 88 – Roma - 1924.






MOSTRA DELLA RIVOLUZIONE FASCISTA
BUSTO IN MEMORIA DI NICOLA BONSERVIZI



MUSSOLINI RICEVE UNA DELAZIONE DEGLI ORFANI  DI CADUTI FASCISTI

1921
Balbo ai funerali del martire fascista Breviglieri

1922
La «Martoriata» di La Spezia con i ritratti dei martiri  Maiani e Bisagno


Commemorazione dello "Squadrista"  Aldo Menozzi 
"Caduto per la Rivoluzione" a Monza il 9 Agosto 1922.

Lapide apposta sulla casa natale di Mario Gioda, l'anarco-sindacalista torinese che seguì Mussolini nell'avventura fascista, e che nella sua città ebbe contro il plutocrate Agnelli e il conservatore De Vecchi...fino alla prematura morte

MILANO LAPIDE IN MEMORIA DEI MARTIRI
UGO PEPE E EMILIO TONOLI

QUELLA VOLTA CHE I ROSSI “LAPIDARONO” I FASCISTI IN “GITA”
Un episodio rimasto unico nella pur varia storia del quadriennio che portò alla conquista del potere da parte dei fascisti, e che forse vale la pena di essere raccontato. Il 21 maggio del 1921, meno di una ventina di squadristi lucchesi, guidati da Carlo Scorza (destinato a futura ma  incerta fama, perché ultimo Segretario del Pnf, nominato il 19 aprile del ’43, terrà, prima, durante e dopo la famosa riunione del 25 luglio, un comportamento unanimemente criticato) si recano in camion a Valdottavo per presenziare alla fondazione del locale fascio di combattimento. Terminata la cerimonia, alla quale, in un teatro, hanno assistito – e questo è abbastanza inspiegabile – quasi sino alla fine, un po’ defilati, ma indisturbati, tre noti sovversivi del luogo, il camion riparte, nella massima tranquillità. Giunto in località “Croce Celata”, poco prima di Rivangaio, l’automezzo viene centrato in pieno da molti massi (alcuni del peso vicino al quintale ), fatti precipitare dall’alto (monte Elto). Un macigno particolarmente grosso (sarà prima conservato nella sede del fascio di Lucca e successivamente esposto alla Mostra della Rivoluzione Fascista), battendo su una roccia sporgente per la china del monte, fa una parabola e piomba sul veicolo. Vi sono due morti, gli studenti universitari Gino Giannini e Nello Degl’Innocenti, quattro  feriti gravi e svariati feriti leggeri, tra i quali lo stesso Scorza. Le indagini, condotte dalle forze dell’ordine, portano al fermo di quattordici persone, tre delle quali vanno poi a processo. Sono gli stessi tre individui vista alla cerimonia fascista; la tesi accusatoria è che fossero lì per procurarsi un insospettabile alibi, salvo poi allontanarsi prima della fine, per predisporre l’agguato. I tre, durante il processo, cadono in contraddizioni, e si accusano tra loro; in particolare, ad uno viene addebitata dagli altri la frase: “Se vengono i fascisti, gli faremo una scarica di pietrate”. Riconosciuti colpevoli verranno condannati a pesanti pene detentive. I fascisti denunciano l’accaduto con un manifesto nel quale non possono non sottolinearne la “originalità” (e sì che allora ne accadevano di tutti i colori !) dell’accaduto: “Non è in buona fede e non ha retta coscienza chi non sa o non vuole riconoscere l’assalto di una nuova specie che il nemico ci ha mosso. Abbiamo resistito e resistiamo ancora, serenamente e senza tentennare, pensando che il martirio varrà un giorno ad illuminare la nostra azione e a conquistare i ciechi e gli increduli”. I loro avversari, secondo una tecnica già in uso all’epoca e destinata ad avere grande successo anche nei decenni seguenti, cercheranno di avvalorare la tesi che l’attentato fosse stato organizzato dallo stesso Scorza (il quale era –e questa è l’incongruenza- a bordo del camion bersagliato dai massi e finito fuori strada) per crescere d’importanza all’interno del movimento fascista. Si tratta di un disperato tentativo di sminuire portata e rilevanza di un gesto che appare di gratuita malvagità, se si considera che la visita dei fascisti a Valdottavo si era svolta nel massimo ordine, senza alcuna violenza, tra il consenso della popolazione. La prova migliore credo stia nel libretto che lo stesso Scorza, qualche mese  dopo, dedicherà ai caduti: nell’ultima pagina vi è l’elenco dei presenti, e l’intestazione è: “Fascisti che parteciparono alla gita di Valdottavo”. “Gita”, non “spedizione punitiva” o anche solo “azione”, chè questo è lo spirito che anima i partenti radunati a Lucca nella piazzetta San Leonardo: sono sedici inizialmente, ma se ne aggiungono due, dopo che per ben tre volte Scorza ha invano provato a farli scendere dal camion. Per un’atroce beffa del destino, uno di essi, Gino Giannini, sarà una delle vittime, mentre l’altro, Aldo Baralla, resterà gravemente ferito.
Giacinto Reale

ROMA 1933 XI E. F.
PADIGLIONE DEDICATO AI MARTIRI DI MODENA E SARZANA


17 aprile del '21
I funerali ad Arezzo dei morti fascisti della strage del Renzino 
 fanno ala al corteo autentici popolani

Domenica 9 Ottobre 1921
Tre membri della squadra Ardita entrano in serata in un esercizio pubblico nella frazione del comune di Salsomaggiore (Pr): scoppia un serrato scontro con gli avventori che costa la vita al diciottenne fascista Livio Rossini (spirerà il 15 ottobre). Dal Corriere della Sera dell’epoca.

1921 I FUNERALI DEL FASCISTA MAZZEO ALDO
"Nel pomeriggio del 27 novembre 1921, si trovava in un locale di Trebbo,con altri due camerati, quando un gruppo di comunisti, provenienti da Bologna, irruppe nel locale per imporre l'acquisto di giornali sovversivi. I fascisti si opposero ed uscirono dal locale per affrontare i sovversivi in strada, ma quelli aprirono il fuoco con le rivoltelle. Ci furono tre feriti,tra cui il Cesari, che si spense circa un mese dopo all'Ospedale di Bologna"
(da: "Per l'Italia", a cura del circolo Filippo Corridoni, Parma 2002)

I MARTIRI FASCISTI DEL REGGIANO

IL MONUMENTO ERETTO IN PIAZZA GORGONA A NARINA DI PISA A RICORDO DI TITO MENICHETTI, GIOVANE FASCISTA, UCCISO A PONTE A MORIANO IL 25 MARZO 1921. FU INAUGURATO NEL 1926

I MARTIRI FASCISTI DEL MONFERRATO


      CARTOLINA COMMEMORATIVA CHE RITRAE LO
 SQUADRISTA VEROLI GUGLIELMO 
ASSASSINATO A TIVOLI IL 22 APRILE 1922

  CARTOLINA COMMEMORATIVA DELLA MORTE DEGLI  
SQUADRISTI TONOLI EMILIO E MELLONI 
CESARE AVVENUTA A MILANO IL 8 AGOSTO 1922
BOLOGNA - OTTOBRE 1932
I MARTIRI FASCISTI ALLA CERTOSA
I FUNERALI DEI MARTIRI DI MODENA

      ROMA NOVEMBRE 1921 FUNERALE DI CADUTI FASCISTI

FUNERALI DI ALDO IVANCICH
 ASSASSINATO A TRIESTE NEL 1921


NOVARA - MUSSOLINI ALLA TESTA DEL CORTEO FUNEBRE 
DURANTE LA CERIMONIA DI APERTURA 
DEL PARCO DELLE RIMEMBRANZE

FAENZA TUMULAZIONE DEI MARTIRI FASCISTI 

 Mussolini a Novara in occasione della commemorazione
 dei Martiri Fascisti della provincia 

MILANO MARZO 1930
I MILANESI RENDONO OMAGGIO AI FASCISTI 
ARMANDO BERGOZZI E FERRUCCIO POLONI UCCISI 
DA FUORIUSCITI ANTIFASCISTI


GENOVA 1923 CERIMONIA PER UN CADUTO FASCISTA


     IL “POPOLO D’ ITALIA” DEL 30 SETTEMBRE 1921 E 
I FUNERALI DEGLI OTTO FASCISTI UCCISI A MODENA


SACRARIO MARTIRI FASCISTI PUGLIESI
 TERNI SACRARIO DEI MARTIRI FASCISTI

 LUCCA MONUMENTO AI CADUTI PER LA RIVOLUZIONE FASCISTA


CARIGNANO (TO)  LARGO MARTIRI FASCISTI

TOMBA DEI MARTIRI FASCISTI NEL CIMITERO MONUMENTALE DI ROMA
CIMITERO DI MONZA : MONUMENTO AI CADUTI FASCISTI


BOLOGNA SACRARIO DEI CADUTI FASCISTI


GENOVA VIA MARTIRI FASCISTI

ROMA ARA DEI CADUTI FASCISTI


PACINO PACINI
La foto di Pacino Pacini, diciottenne studente pistoiese, frequenta l’Università di Pisa, e il 1 maggio del ’21 con i suoi camerati partecipa –in treno- ad un’adunata a Pietrasanta. La cerimonia si svolge tranquillamente, ma, al rientro, contro il convoglio vengono esplosi colpi di fucile e pistola, uno dei quali colpisce a morte il giovane. Seguirà una spedizione punitiva su Viareggio. A fianco, una ingenua poesia a lui dedicata

CARTOLINA IN RICORDO DEI  FASCISTI FERROVIERI CADUTI

NOVI LIGURE FONTANA AI MARTIRI FASCISTI

FIRENZE

DALMINE (BERGAMO)
CASA DEL FASCIO : IL SACRARIO DEI MARTIRI FASCISTI

1932 MINERVINO MURGE
FARO IN ONORE DEI CADUTI FASCISTI

PIACENZA SACRARIO DEI MARTIRI FASCISTI

GIOVANNI BERTA


MARIO BRUMANA -Costa Valle Imagna (Bg) 01/02/1901 - Gallarate (Va) 06/09/1922

Fondò il Fascio di Gallarate e divenne comandante della squadra "Disperata". La sera del 4 Settembre 1922, mentre si recava con pochi squadristi a Cardano al Campo, cadde in un'imbosca tesagli dai sovversivi. Ferito molto gravemente riusci a gridare prima "viva l' Italia! Viva il fascismo" e poi " viva l' Italia! Addio mamma, addio compagni, muoio per la Patria". Spirò all' ospedale di Gallarate ripetendo : " fate del bene, ragazzi, fate del bene!"


Rino Daus nato Perugia, 1 novembre 1900 ucciso a Grosseto, 29 giugno 1921 appartenente ai Fasci Italiani di Combattimento, nei quali militò come squadrista. Morì durante una spedizione di rappresaglia contro i socialisti a Grosseto, divenendo una figura simbolo dell'Italia fascista, che lo celebrarono come martire

INES DONATI "LA CAPITANA"



“Nel pomeriggio del 12 luglio 1921, il conte Annibale Foscari del fascio di Firenze, in compagnia di altri due fascisti, passava per via dei Pilasti, quando, all’altezza di via Farini, sentì cantare nella bottega di un calzolaio, una canzone insultante Giovanni Berta.... I fascisti si slanciarono nella bottega, dove furono affrontati a colpi di trincetto. La colluttazione fu violenta: il conte Foscari cadde, assieme al compagno Amadio Cimini. Questi aveva riportato una ferita grave al torace ed il Foscari quattro ferite al ventre. Gli assassini, i fratelli anarchico-comunisti Garuglieri e tale Corti, venivano inseguiti dai fascisti e consegnati all’Autorità. Venivano effettuate energiche rappresaglie. Il giorno 17 luglio, dopo inaudite sofferenze, moriva il fascista Foscari Annibale, veneziano,di antica famiglia della Repubblica veneta, una delle più nobili famiglie italiane, legionario fiumano, fascista fin dalla prima ora. Varrà la pena di aggiungere che il Foscari aveva 18 anni e il suo assassino 13
Da : “Storia della Rivoluzione Fascista” di G. A. Chiurco 


I MARTIRI FASCISTI BOLOGNESI


LA CAMERA ADENTE DEL FASCISTA BEUZZAR

I MARTIRI FASCISTI VALTELLINESI






 SONDRIO I FUNERALI SOLENNI


UDINE I FUNERALI DEL FASCISTA PIO PISCHIUTTA UCCISO A PORDENONE
FUNERALI DI TRE CADUTI FASCISTI

FUNERALI DI SEI FASCISTI UCCISI NEGLI SCONTRI CON I ROSSI

FUNERALI DI MAZZA E STOJAN DUE ISTRIANI
 CADUTI NEL CORSO DEGLI INCIDENTI DI FIUME

MILANO 1938 IL PREFETTO MARZIALI RENDE OMAGGIO
 AI CADUTI DELLA RIVOLUZIONE FASCISTA

IL MANIFESTO DIFFUSO DAL FASCIO DI FIRENZE PER RICORDARE IL SACRIFICIO DI FLORIO


  IL QUOTIDIANO “LA TRIBUNA” DEL 21 NOVEMBRE 1920


CORRIERE DELLA SERA DEL 23 GIUGNO 1920 

    CORRIERE DELLA SERA DEL 24 NOVEMBRE 1920 

      LA “TRIBUNA” DI ROMA DEL 23 LUGLIO 1921


   IL “POPOLO D’ ITALIA” DEL 28 SETTEMBRE 1921 



I FUNERALI  DEI FASCISTI UCCISI A MODENA


LA STAMPA 24 MAGGIO 1921

IL POPOLO VALTELLINESE
QUOTIDIANO DEDICATO AI MARTIRI DELLA CAUSA FASCISTA 


ARTICOLO : DUE FASCISTI CONTRO 30 BOLSCEVICHI

























Milano Cimitero Monumentale cripta del Monumento ai Caduti della Rivoluzione Fascista 

MILANO - MONUMENTO E CRIPTA AI
AI MARTIRI DELLA RIVOLUZIONE FASCISTA


gli squadristi milanesi oggi sepolti nella cripta dei martiri 
della Rivoluzione Fascista al cimitero monumentale di Milano

MILANO - Cimitero Monumentale -
Tomba del Sindacalista fascista Persindo Giacomelli - 1927 

ROMA CIMITERO DEL VERANO


il Sacrario dei Caduti della Rivoluzione Fascista
inaugurato il 25 marzo del '33
in un primo tempo, ci fu anche Ines Donati, 
unica donna presente in uno di questi Sacrari 
che furono eretti nelle principali città italiane

TRIESTE MONUMENTO AI CADUTI FASCISTI